In campo con l’ovale per rendere omaggio a Quaglio e Manes
Al Cus i memorial dedicati ad allenatore e giocatrice Fiamme Azzurre testimonial per raccogliere fondi
FERRARA. Allegria e commozione hanno pervaso gli impianti cussini di via Gramicia, in occasione della prima giornata “Noi per loro”. Un rugby day a sfondo benefico a favore di Anmic, Sos dislessia e I frutti dell’albero, organizzato dal Cus Ferrara rugby in collaborazione con il Cavallo di bastoni, la componente veterani del club, e con la Polizia Penitenziaria di Ferrara, rappresentata dal proprio gruppo sportivo Fiamme Azzurre.
Se la commozione era tutta per il ricordo di Isidoro Quaglio e Beatrice Manes, rispettivamente allenatore del Cus anni ’80 e giocatrice delle Velenose, recentemente scomparsi e ricordati con due memorial a loro intitolati, l’allegria l’hanno portata per far divertire i più piccoli le associazioni Star Wars e Ambulaclown. I primi, indossando i costumi della celebre saga cinematografica, si sono prestati a fare foto in compagnia dei giovanissimi; i secondi, con la loro animazione, hanno fatto divertire tutti. Curiosità hanno poi suscitato i mezzi e lo stand del Comando della Polizia Penitenziaria di Ferrara, da sempre vicina ai bambini bisognosi: presenti, fra gli altri, il direttore Paolo Malato, il comandante Paolo Teducci e l’assessore allo Sport del Comune di Ferrara Simone Merli.
I momenti sportivi sono stati preceduti dal cerimoniale a ricordo di Doro e Titti. Con tutte le squadre maschili e femminili e i bimbi del minirugby schierati in campo, un lungo applauso ha idealmente abbracciato le famiglie, che a centrocampo hanno ricevuto un mazzo di fiori dal responsabile di sezione Claudio Trombetta e dai capitani delle formazioni cussine in campo. Immancabile l’esecuzione live de “il Silenzio” per tromba, seguita dall’Inno di Mameli per violino e violoncello, eseguito in campo dall’assistente capo della Penitenziaria Damiano Rongioletti, accompagnato dal giovane figlio Leonardo.
La commozione è stata spazzata via dalle partite. Con il calcio d’inizio dato dal saltatore delle Fiamme Azzurre Giulio Ciotti, il Memorial Isidoro Quaglio è stato vinto dal Sesto Fiorentino, che ha superato 3-1 il Cavallo di Bastoni e 2-0 il Rovigo, mentre i cussini hanno battuto 3-2 i rossoblù polesani, piazzandosi dunque secondi. Le formazioni seniores e Under 16 del Cus hanno poi vinto il Memorial Beatrice Manes, giocato con Formigine e Badia nell’inconsueta formula al meglio dei due incontri. Le Velenosette, dimostrando ottimi miglioramenti, hanno superato il Badia 4-2 e 5-1, mentre le Velenose, dopo il calcio d’inizio dato da Chiara Rosa, campionessa italiana di lancio del peso in forza alle Fiamme Azzurre, hanno battuto il Formigine 7-2 e 8-0.
Alla fine terzo tempo per tutti e l’arrivederci dato all’anno prossimo.
Dario Cavaliere
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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