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Il Bosco si scopre bello e implacabile

Il Bosco si scopre bello e implacabile

Domenica ha vinto 9-3 col Filo. Tarantino: «Non abbiamo pressioni»

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BOSCO. Capita ogni tanto, specialmente nei dilettanti, che qualche partita finisca con punteggi a dir poco strabilianti. Domenica è toccato al Bosco battere il Filo segnando la bellezza di nove gol e lanciando un segnale clamoroso alle avversarie di Seconda categoria. «Bella partita - dice mister Marco Tarantino -, nonostante ci mancasse il portiere ed un difensore titolari. Posso solo dire che gli argentani erano giovani ed inesperti: hanno pagato l’impatto da neopromossi; tecnicamente, però, non li ho visti male: si rifaranno».

Potrebbe essere l’uomo più felice del mondo il tecnico mesolano se non fosse per le possibili ricadute psicologiche. «Paradossalmente, per noi è un brutto risultato. Quando vinci così ti illudi che sia sempre facile, mentre adesso le altre ci aspettano col coltello tra i denti. La cosa bella è che a Bosco nessuno ci ha chiesto di vincere il campionato, ma di arrivare tra le prime cinque e giocarci tutto ai playoff. Questa è la stessa squadra che l’anno scorso si è salvata all’ultimo a cui abbiamo aggiunto gli ex Pontelangorino Errani e “Cioccio” Taddei, il velocissimo Tinari rientrato in rosa e Zanella. Non abbiamo pressioni e questa sarà la nostra forza: se non vinciamo in questa stagione, ci riproveremo alla prossima». I mesolani erano già balzati agli onori della cronaca in estate quando erano partiti per un ritiro di tre giorni in montagna come i professionisti. «Avevamo lavorato tantissimo, anche adesso ci stiamo allenando tutti i giorni compreso il lunedì post partita; dalla prossima settimana passeremo a tre sedute». La squadra segue mister Marco Tarantino, che già in passato ha vissuto momenti come questo. «Una decina di anni fa, quando giocavo nel Bitonto in Eccellenza, da solo ne ho fatti sei coi quali vincemmo appunto 6-0; ma si trattava di una gara di fine stagione contro l’ultima in classifica». E domani il Bosco gioca contro la Laghese in Coppa Emilia col vantaggio di essere già matematicamente primo e qualificato.(c.m.)

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