Spettatori, Spal primatista di domenica
Serie C. Miglior affluenza del giorno e la terza dell’intero turno: lo sarebbero state anche senza l’esodo degli ascolani
FERRARA. Successo (meritatissimo) in campo. E successo fuori. Sugli spalti, intendiamo. La partita con l’Ascoli ha detto benissimo alla Spal, che ha conquistato tre punti ed al contempo ha fatto registrare la sua miglior affluenza stagionale: 4.416 spettatori (2.679 paganti e 1.737 abbonati).
Un grande pubblico
L’esodo da Ascoli è stato massiccio - oltre 700 i tifosi marchigiani, che hanno affollato il settore ospiti come non si vedeva da tempo - ma anche al netto di queste presenze la Spal avrebbe portato al “Mazza” un pubblico ragguardevole (superiore a quota 3.700). Evidentemente, se si gioca alla domenica in un orario consono (le 16), la gente risponde. Così come è bene sottolineare che nonostante il non entusiasmante avvio di stagione dei biancazzurri (4 punti in altrettante gare, prima dell’Ascoli), i supporters hanno risposto alla grande. Sì, la partita era di cartello, ma l’afflusso ferrarese è stato degnissimo di nota, a ribadire la “fame” di calcio che c’è in città ed il rinnovato entusiasmo creato intorno alla Spal da un anno a questa parte. Tutto bene sugli spalti e fuori, con le forze dell’ordine impegnate a vigilare fin dalla mattinata, con l’elicottero a sorvolare costantemente lo stadio prima e durante la gara, ed i sostenitori ascolani monitorati con attenzione. Grande spettacolo di tifo, atmosfera da categoria superiore, pubblico ferrarese soddisfatto per la prestazione e la vittoria della squadra di mister Brevi, Curva Ovest straordinaria per tifo, calore e colore, da prima a dopo il match.
Numeri importanti
Detto ciò, da notare come l’affluenza del “Paolo Mazza” sia stata in assoluto la migliore della domenica (ampiamente davanti a Benevento) e la terza del turno alle spalle solo di Pisa-Reggiana e Lecce-Reggina. Ma vediamo il dettaglio dei tre gironi:
Le affluenze del girone A
Cremonese-Sud Tirol 3.236
Alessandria-Pavia 2.413
Arezzo-Lumezzane 2.101
Pro Patria-Novara 1.966
Como-Venezia 1.623
Monza-Real Vicenza 1.230
Bassano-Albinoleffe 800
Pordenone-Giana 660
Feralpi-Torres 400
Renate-Mantova 400
Le affluenze del girone B
Pisa-Reggiana 5.653
Spal-Ascoli 4.416
Lucchese-Pontedera 1.984
Teramo-Gubbio 1.600
Ancona-Pro Piacenza 1.429
Prato-Savona 1.206
Grosseto-Pistoiese 991
Forlì-Carrarese 800
Tuttocuoio-L’Aquila 484
San Marino-Santarcangelo ieri sera
Le affluenze del girone C
Lecce-Reggina 4.693
Benevento-Foggia 3.283
Vigor Lamezia-Salernitana 2.256
Messina-Matera 2.220
Cosenza-Lupa Roma 1.600
Juve Stabia-Barletta 1.482
Martina-Ischia 1.200
Melfi-Catanzaro 1.100
Aversa-Savoia 1.000
Paganese-Casertana 879
Il podio del turno
Pisa-Reggiana 5.653
Lecce-Reggina 4.693
Spal-Ascoli 4.416
Meglio anche del Sud
Da sottolineare che la Spal ha battuto la concorrenza (se così si può dire) di piazze tradizionali tipo Alessandria - dove venerdì si è giocata la partitissima con la capolista Pavia - ma anche le stesse Cremona e Como, per non parlare di quelle calde e “forti” del Sud: a Ferrara si è infatti andati vicinissimi al totale spettatori di un big match quale Lecce-Reggina (tra due club di tradizione e seguito) e si è fatto nettamente meglio rispetto a città quali Benevento, Messina e Cosenza dove il calcio è sportivamente tutto e dove si coltivano non celate ambizioni. Ciò dimostra che la Spal per Ferrara è passione e tradizione e che la fiducia nei confronti di società e squadra è forte: le critiche o gli apprezzamenti sono conseguenza di quanto si vede, ma l’amore, la stima e la voglia di successi sono sempre vivissimi. Un patrimonio, quello del pubblico ferrarese, da curare come merita, per benefìci che potranno solo essere reciproci.
Pranzo con la Lucchese
Adesso la Spal è chiamata ad un’altra partita interna, quella di domenica contro la Lucchese. Match di grande tradizione (chi non ricorda i memorabili Spal-Lucchese degli anni ’70?), sfida sentita ed importante, prevedibile un buon afflusso dalla Toscana. Dopo la convincente e vittoriosa prova con l’Ascoli e la simbiosi spettatori-squadra, sarebbe lecito attendersi un’altra affluenza di rilievo al “Paolo Mazza”. L’incognita in tal senso è rappresentata dall’orario: si giocherà alle 12.30, una novità assoluta per Ferrara. Vediamo se... aperitivo, Spal e pranzo saranno la combinazione vincente. In tutti i sensi.
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