Vigarano, il sogno è realtà Sfida la nazionale di Cuba
Basket. Le caraibiche hanno vinto i campionati americani e preparano i mondiali Oggi alle 20.30 le biancorosse le ospitano per un test extralusso. E tosto
VIGARANO MAINARDA. Tifosi, dirigenti, tecnici e giocatrici vivono con malcelato orgoglio l'attesa per la partita amichevole contro la nazionale di Cuba di basket femminile che, alla fine del mese, parteciperà ai mondiali che si disputano in Turchia. Per il giovane movimento del basket femminile vigaranese, nato da appena nove anni, è sicuramente da consegnare agli annali l'appuntamento di questa sera: al PalaVigarano, con palla due alle 20.30, la Pallacanestro Vigarano incontra la nazionale cubana che è anche campione americana in carica. Di stanza a Bologna per preparare i mondiali, eccola a Vigarano e per decisione della dirigenza biancorossa l'ingresso sarà gratuito.
«Affrontare la nazionale di Cuba - spiega coach Raffaele Ravagni - rappresenta per noi motivo di grande orgoglio anche se si tratta di una partita amichevole. Un sogno che è diventato una splendida realtà. Non dobbiamo però sentirci appagati solo perché facciamo uno scrimmage con un avversario di grido. La mia squadra deve scendere in campo con la volontà di imparare a reagire quando di fronte ci sono atlete più forti tecnicamente e fisicamente». In sostanza che comportamento si aspetta dalle sue ragazze? «Cuba è molto forte - continua Ravagni - e in campo non farà certamente un gioco leggero. Dobbiamo quindi imparare a non mollare quando subiamo, ma essere invece sempre pronte a reagire. Non serve lamentarsi per i falli subiti, se poi gli arbitri non li fischiano. Dobbiamo sempre avere ben presente che solo giocando con aggressività, velocità e furore agonistico si riesce a colmare la differenza contro chi è più forte di noi».
«Dobbiamo acquisire questa mentalità perché poi in campionato ne avremo bisogno - aggiunge il tecnico - . Per questo è importante questa amichevole. mettere alla prova la forza di carattere, la determinazione e lo spirito».
Gli stimoli per far bene non mancano: la gara, seppur amichevole, ha un risvolto internazionale. Un aspetto che galvanizza tutte le biancorosse e particolarmente le più giovani. «Sarà molto dura - precisa Eleonora Zanetti - e per noi rappresenta un test molto importante. Le cubane saranno al massimo della forma, visto che a giorni disputeranno il campionato mondiale, per cui dovremo dare il massimo per cercare di frenarle».
«Sono felicissima - ribatte Giulia Moroni - perché questa per me è anche la prima esperienza ad alto livello internazionale. Scendere in campo e avere di fronte una nazionale di oltreoceano è un'esperienza unica». Anche durante questa partita al PalaVigarano sarà aperto lo sportello per campagna abbonamenti del prossimo campionato in A.
Giuliano Barbieri
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