Nel nome di Corà domenica si disputa la “Diecimiglia”
Presentata la 7ª edizione organizzata dalla Corriferrara La commozione della famiglia: «Era giusto continuare»
FERRARA. Nel nome di Giancarlo Corà, la settima edizione della “Diecimiglia Città di Ferrara” che si correrà domenica mattina a partire dalle ore 9.30 con partenza da piazza Largo Castello. Manifestazione ideata dal compianto patron dell’Atletica Corriferrara, società organizzatrice dell’evento che si disputa percorrendo le Mura Estensi e alcune delle zone più caratteristiche della città.
«Fu una sua azzeccata invenzione – dice Fausto Molinari, dirigente allo sport del Comune -, una corsa che coniuga attività sportiva e ambiente come poche altre non solo nel nostro territorio». Alla scomparsa del suo fondatore, non era scontato si riuscisse a dare seguito la tradizione. «Sono felice che sia proseguita – conferma Luciana Pareschi – delegata provinciale Coni -, la famiglia ha saputo raccogliere il testimone, in particolare il figlio Massimo».
Da Largo Castello proseguendo per piazza Ariostea, Palazzo dei Diamanti, il Parco Massari, corso Ercole I d’Este sino ai saliscendi dei canaloni difensivi, un percorso pittoresco e faticoso. «Fin dalla prima edizione esiste anche il Gran Premio della Montagna – sottolinea Michele Marescalchi, speaker della manifestazione -, quando si attraversa il Baluardo dell’Acquedotto Comunale. Non è una corsa semplice, sono presenti dislivelli che impegnano severamente i partecipanti».
«Si tratta di un impegno ridotto per le forze dell’ordine rispetto ad altre manifestazioni – spiega l’ispettore capo Roberto Accorsi, della polizia municipale -, ma che comporterà un attento monitoraggio del traffico per permetterne la perfetta riuscita».
Commossa la famiglia di Corà: «E’ stato uno choc – ammette il figlio Massimo Corà -, la notizia della scomparsa di mio padre fu improvvisa, ovviamente non eravamo preparati. La mia prima intenzione fu quella di mollare tutto. Invece, gli sponsor e i nostri tesserati ci sono stati così vicini che abbiamo deciso fosse giusto continuare».
Infine, l’assessore allo sport Simone Merli: «Spal in casa, Coppa Italia Baskin ed Europa in Piazza oltre alla Diecimiglia: tutte iniziative lodevoli e benefiche per il territorio, ma in futuro dovremo chiedere alle associazioni meno contemporaneità nel loro svolgimento per permettere all’amministrazione di offrire il miglior supporto possibile».
Corrado Magnoni
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