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GIRONE B

Il Sant’Agostino sta crescendo «Abituiamoci a un gioco diverso»

Il Sant’Agostino sta crescendo «Abituiamoci a un gioco diverso»

SANT’AGOSTINO. Il Sant’Agostino domenica scorsa ha mosso la classifica pareggiando in casa. I ramarri devono ancora trovare la quadratura del cerchio e lo stanno facendo passo dopo passo. Squadra...

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SANT’AGOSTINO. Il Sant’Agostino domenica scorsa ha mosso la classifica pareggiando in casa. I ramarri devono ancora trovare la quadratura del cerchio e lo stanno facendo passo dopo passo. Squadra giovane e rinnovata, la situazione dei biancoverdi non desta particolari preoccupazioni. Domenica contro il Monteombraro co-capolista, i ramarri non avranno gli squalificati Iazzetta e Gessoni.

«Sarà una trasferta molto lunga sulle colline modenesi – dice mister Marco Ferrari -, per noi è un’incognita, so che hanno una squadra fisica e un attaccante molto forte (Ciarlantini; ndr) a cui prestare particolarmente attenzione».

All’esordio in categoria, il tecnico Ferrari traccia un primo bilancio personale dopo tre giornate e la prima fase di Coppa: «Ci sono squadre molto fisiche e meno tecniche rispetto alle nostre parti. Giocatori di livello, soprattutto forti fisicamente, che in centimetri sono capaci di metterci in notevole difficoltà. Abbiamo inizialmente pagato lo scotto di questa nuova realtà, ci dobbiamo solo un po’ abituare imparando a giocare in maniera diversa. Abbiamo notato che le avversarie cercano a superare il centrocampo con lanci lunghi, anziché giocare la palla». Primo punto arrivato contro il Castellarano in casa, dopo aver finito la partita in doppia inferiorità numerica: «S’è vista la forza del gruppo che ha saputo resistere difendendosi bene e concedendo pochissimo. Bravi i nostri attaccanti, Gilli che ha fatto gol e Gherlinzoni che lo ha sfiorato in un paio di circostanze».

Corrado Magnoni

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