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A pranzo con la Spal Nel piatto c’è la Lucchese

A pranzo con la Spal Nel piatto c’è la Lucchese

Mister Brevi potrebbe tornare alla difesa a 4 a causa delle assenze

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FERRARA. Dopo la sfida contro l'Ascoli, altra partita di cartello oggi allo stadio “Paolo Mazza”, con la Spal che ospita la Lucchese per la seconda partita interna di fila e la terza in casa nelle ultime tre domeniche. Prima di tutto, va evidenziato l’orario: si gioca alle 12.30 e questa è una prima volta che darà modo di vedere come risponderà il pubblico ferrarese al campionato spezzatino... all’ora di pranzo. Però, se l’appetito vien mangiando, il richiamo della gara c’è tutto: avversario storico di tante battaglie, partita importante per la Spal per dare continuità alla sua serie positiva (due vittorie e un pareggio nelle ultime tre) e per fare un ulteriore balzo in avanti in classifica e nella propria autostima.

I biancazzurri

Per mister Oscar Brevi non è stata certamente una buona settimana, visto che il reparto arretrato continua a perdere pezzi. È dei giorni scorsi, infatti, la notizia dell’infortunio occorso al difensore centrale Daniele Gasparetto, out per una distorsione al ginocchio rimediata in allenamento nello scontro con un compagno e per il quale si teme uno stop prolungato. A questo va aggiunto che è ancora indisponibile anche Silvestri, che deve scontare la seconda delle due giornate di squalifica dopo l’espulsione rimediata a Gubbio e che il difensore Simone Aldrovandi, con ogni probabilità, non è ancora pronto per giocare novanta minuti, visto che è sì recuperato e da due settimane si allena con la squadra, ma per 40 giorni in precedenza non è stato con il gruppo. Al tirar delle somme, anche se più volte in queste settimane ha sorpreso tutti, mister Brevi sembra avere sostanzialmente due soluzioni in testa. La prima, non toccare niente del quadro iniziale di domenica contro l’Ascoli: quindi, assieme a Togni, Landi e Filippini a centrocampo, Germinale a supporto dell’unica punta Fioretti in avanti e Menegatti in porta, schierare dietro il rientrante capitan Giani - regolarmente recuperato dopo l’infortunio alla caviglia patito contro il Santarcangelo - al posto di Gasparetto e dare continuità agli altri elementi della linea difensiva, con Ferretti a destra, Capece al centro, Legittimo e Rosina sul versante sinistro. La seconda, cambiare e passare al 4-3-1-2. E, alla luce della partitella di giovedì, la sensazione è che l’allenatore sia tentato di lanciare già dall’inizio in avanti l’accoppiata Fioretti-De Cenco (molto positivo l’ingresso di quest’ultimo nel finale contro i marchigiani), con Germinale a supporto e con alle spalle una difesa a 4, composta da Ferretti a destra, Legittimo a sinistra, Capece e Giani al centro. Anche con questa soluzione dovrebbe rimanere immutato il centrocampo Togni-Landi-Filippini. In settimana è stato provato anche un inedito tridente Fioretti-De Cenco-Finotto, che potrebbe essere una carta da utilizzare a gara in corso. L’ex monzese, dopo l’ingresso con rete di sette giorni fa, con ogni probabilità troverà spazio anche oggi. Visti gli indisponibili (sempre out anche Lazzari, alle prese con l’infortunio al malleolo), contati i giocatori biancazzurri con la panchina che dovrebbe essere composta da Albertoni, Aldrovandi, Rosina, Gentile, Finotto, Di Quinzio e Veratti.

L’avversario

Due anni dopo il 2-2 al “Paolo Mazza” nella stagione della Real Spal in serie D, la formazione toscana - che l’anno scorso ha conquistato la promozione al fotofinish vincendo lo scontro diretto in casa della Correggese, segnando all’ultimo minuto dell’ultima giornata e scavalcandola in classifica - torna a giocare a Ferrara. Il gruppo guidato da mister Pagliuca ha come obiettivo stagionale la salvezza: nelle prime cinque giornate ha raccolto 8 punti, uno più della Spal, frutto di due vittorie, due pareggi e una sconfitta. Fuori casa, un successo a Gubbio e una sconfitta a Prato. Nella Lucchese milita anche un ex giocatore biancazzurro, quel Calistri protagonista di una buona stagione in serie D al centro della difesa assieme a Nodari, proprio in quella Spal di due anni fa.

L’obiettivo

Chi era allo stadio domenica scorsa ha sicuramente respirato aria di categoria superiore: grande partita, contesto di pubblico straordinario e clima ideale per giocare. Il tutto si spera possa essere replicato oggi. Dal punto di vista del rendimento mattutino dei giocatori, non dovrebbero esserci particolari problemi: se ci sarà in campo la stessa Spal battagliera e di qualità di domenica scorsa, ci saranno buone possibilità di trascorrere due ore piacevoli a cavallo dell’ora di pranzo, per una volta non a tavola ma al “Paolo Mazza”.

Andrea Tebaldi

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