Caccia e il ko inatteso «Ripartirò dagli errori»
FERRARA. Succede di tutto sul ring di Viterbo, dove il “Conte” Alessandro Caccia ha subito l’onta della prima sconfitta della sua carriera da professionista nei welter, cedendo per ko alla seconda...
FERRARA. Succede di tutto sul ring di Viterbo, dove il “Conte” Alessandro Caccia ha subito l’onta della prima sconfitta della sua carriera da professionista nei welter, cedendo per ko alla seconda ripresa contro un insidioso lettone dalle mani pesanti. Un gancio sinistro ha incrociato il volto di Alessandro, abbattendosi come un tir sul suo mento e mandandolo a faccia a terra: niente da fare, impossibile riprendersi da un colpo così duro.
L’autore dell'impresa si chiama Ivans Levickis, che vanta una percentuale di vittorie per ko del 42,31 in rapporto ai round boxati. Questo pugile arrivato da Daugavpils, città di 105 mila abitanti situata nella parte sud-est della Lettonia, è un ragazzo nato nel novembre 1992. Ha 21 anni e ha già alle spalle 26 combattimenti da professionista. Non il tipico collaudatore, come indica il successo per kot al secondo round ottenuto nel maggio scorso alla York Hall di Londra, e sabato si è ripetuto. Era un avversario da prendere con le molle: su 12 vittorie, ben 11 Levickis le ha realizzate per knock out o per ko tecnico. Insomma, gran brutto cliente per il nostro Caccia, che se n’è accorto perdendo l’imbattibilità.
«Putroppo - annuncia lo stesso Caccia poche ore dopo il match - questa volta sono inciampato alla seconda ripresa, un ko inaspettato dopo 12 vittorie, comunque sto bene! Che dire: fa parte del “gioco”, la vita è fatta così. Bisogna rialzarsi più forti di prima e ricominciare!», e chiude, dalla sua pagina Facebook, ringraziando tutti per il sostegno ricevuto.
Poco più tardi, aggiunge: «Ripartiremo alla grande imparando dagli errori, sono carico come una bomba».
La manifestazione di Viterbo, dove era in palio l’Europeo, ha segnato anche l’importante ritorno della grande boxe sugli schermi di Italia 1. Trionfo in questo caso per Alessandro Duran, che ha presenziato nelle vesti di commentatore dopo averlo fatto per anni per l’emittente SportItalia; un contratto che lega il padanino al Biscione sino a dicembre, nella speranza che anche i nostri pugili possano presto tornare al successo. Si sta per chiudere infatti un 2014 in cui si è assistito alle sconfitte di Matano e adesso Caccia.
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