Esordio perfetto del Kaos Pescara vittima sacrificale
Serie A. Dopo un precampionato stellare i neri si confermano al debutto in casa Abruzzesi avanti ad inizio ripresa, immediato 1-2 degli estensi che poi dilagano
FERRARA. C’era grande attesa per l’esordio stagionale in serie A del Kaos Futsal, che si presenta all’appuntamento con Pescara dopo un precampionato ai limiti della perfezione. Ma, si sa, quando in palio ci sono i 3 punti è impossibile lanciarsi in pronostici azzardati, specie in un campionato così equilibrato come questo, e il primo tempo della supersfida ne è la dimostrazione. Capurso (squalificato, in panchina Andrejic), deve rinunciare a Kakà per infortunio e lascia fuori dalla rotazione anche Halimi e Laion, per potersi giocare la carta del brasiliano in più in rotazione. Ma la mossa non dà gli effetti sperati e, anzi, è Timm a dover compiere due veri e propri miracoli per salvar il risultato, così come Capuozzo, che salva due volte su Tuli proprio quando l’1-0 Kaos pare maturo.
E, invece, ad inizio ripresa, è Pescara a trovare la via del vantaggio sull’asse Morgado-Rogerio, ma qui si scatena l’ira degli uomini di Capurso, che in rapida successione trovano prima il pareggio con Vampeta sugli sviluppi di un calcio d’angolo, poi anche il 2-1 di Bertoni, capace di spedire alle spalle di Capuozzo – dalla riga dell’out sinistro - un missile quasi impossibile da vedere a occhio nudo. È l’inizio della cavalcata: i pali fermano Pescara, mentre Pedotti e André firmano la fuga che si conclude sul 4-1. Successo ampiamente meritato all’esordio per la banda di Capurso, con entrambi i nuovi acquisti a segno, e proprio nel momento chiave. Meglio di così era difficile fare…
Costantino Felisatti
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