Farfalle d’Oro ancora nella storia e l’estense Maurelli brilla d’argento
FERRARA. Grande successo per le ragazze della Nazionale di ginnastica ritmica ai mondiali in Turchia. Sabato pomeriggio le Farfalle d’Oro si sono aggiudicate la medaglia d’argento nel concorso...
FERRARA. Grande successo per le ragazze della Nazionale di ginnastica ritmica ai mondiali in Turchia. Sabato pomeriggio le Farfalle d’Oro si sono aggiudicate la medaglia d’argento nel concorso generale dei 33esimi Campionati del Mondo di Izmir.
Marta Pagnini, Andrea Stefanescu e Camilla Patriarca con la nostra Alessia Maurelli (Eestense Putinati Ferrara), Sofia Lodi (Brixia Brescia) e la riserva Arianna Facchinetti (Asdg Terranuova) conquistano la piazza d’onore con il punteggio complessivo di 34,282. Il titolo iridato sfugge per 167 millesimi e finisce tra le mani di un’ottima Bulgaria, leader con 34,449 (17,133 e 17,316).
Il tutto al termine di una gara ricca di colpi di scena. Le campionesse uscenti della Bielorussia perdono una clavetta e devono accontentarsi del gradino più basso del podio con 34,133 (16,750 e 17,383). Non serve alla Russia una coreografia da fuoriclasse: una clamorosa caduta nella prova con le clavette consegna alle regine olimpiche l’amaro legno turco.
Le Farfalle di Emanuela Maccarani partono forte con le 3 palle e i 2 nastri, ma la giuria tarpa loro le ali con un 17,066. Dall’altra prova, quella con le 10 clavette sulle note del Requiem di Verdi, le azzurre raccolgono un decimo e mezzo di più, eppure il 17,216 appare ancora una volta lontano da quanto visto sulla pedana dell’Halkapinar Spor Salonu. Solo l’uscita oltre la linea rossa di una palla iberica, permette all’Italia di scavalcare le rivali della Spagna, leggermente sopravvalutate alle clavette. D’altra parte, come più volte sottolineato, l’attuale codice dei punteggi non premia a sufficienza il valore artistico delle composizioni azzurre e così accade che ciò che esalta il pubblico non sempre coincide con la valutazione delle giudici.
Dopo aver dominato con tre medaglie d’oro lo scorso quadriennio, concluso con il bronzo ai Giochi di Londra, la squadra italiana, vicecampione ai Mondiali di Kiev nel 2013, si conferma d’argento, stabile tra le migliori due del panorama internazionale. Una posizione che, nonostante cambino interpreti, attrezzi e musiche, mantiene da sei lunghi anni (un tempo siderale nello sport). Ventiduesima medaglia mondiale, 13º secondo posto, le Farfalle dell’Accademia di Desio, provenienti dal ritiro estivo di Follonica, continuano così il loro cammino trionfale verso Rio de Janeiro.
Corrado Magnoni
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