La Bevilacquese si sveglia e pareggia
Dopo l’1-1 e in dieci uomini i canguri giocano meglio: due traverse
Buon punto in trasferta per la Bevilacquese anche se i "canguri" di mister Battaglioli devono recitare il mea culpa per il genio e la sregolatezza messa in campo. In avvio sono molto più determinati i padroni di casa e sbloccano l'incontro sfruttando un dormita generale della difesa avversaria. Corre il 15' quando la difesa della Bevilacquese, completamente imbambolata, permette a Colliva di conquistare la sfera e involarsi tutto solo per poi battere Gambetti appena entrato in area. I padroni di casa sono gli unici a farsi vedere in attacco e al 29' con una bella azione servono in area Bregoli che di testa gira a lato di poco.
Nella ripresa la Bevilacquese si sveglia e la gara si ravviva. Al 47' una punizione di Petrone obbliga il portiere di casa a respingere di pugno. La replica del Bentivoglio arriva al 50' con Cavrini che tira a colpo sicuro ma il corpo di un difensore respinge l'insidia. Splendida la punizione con cui, al 61', Cavalieri ottiene il pareggio infilando la sfera nell'angolo lontano. Passano solo due minuti e Cavalieri commette uno sciocco quanto censurabile fallo di reazione e viene espulso. In inferiorità numerica la Bevilacquese si trasforma. La difesa, diretta magistralmente da Zingaro, blocca ogni azione offensiva degli avversari, il centrocampo comincia finalmente a far girare la sfera e gli ospiti sono più pericolosi di quando erano in parità numerica e sfiorano il vantaggio. Al 78' Tassinari si invola sulla destra e il suo tiro cross manda la sfera a rimbalzare nelle parte superiore delle traversa. Splendida al 82' la punizione di Cinelli che manda la sfera a sorvolare la barriera che poi, a portiere battuto, viene respinta dalla traversa. Insomma, un bel secondo tempo degli ospiti che alla fine avrebbero pure potuto cogliere il risultato pieno, nonostante l’inferiorità numerica. Peccato per quel primo tempo giocato senza l’adeguato mordente.
Giuliano Barbieri