La Nuova Ferrara

Sport

Un’incornata di Pirazzini gela l’Argentana

Un’incornata di Pirazzini gela l’Argentana

Il colpo di testa del difensore regala alla Portuense una vittoria d’oro. Per i granata è sempre più buio: arriva Speranza

3 MINUTI DI LETTURA





ARGENTA. Basta un gol alla Portuense per vincere il derby in casa di un'Argentana sempre più in crisi, giunta alla quinta sconfitta consecutiva. I rossoneri, passati in vantaggio a pochi minuti dalla fine del primo tempo grazie al colpo di testa di Pirazzini, legittimano la vittoria grazie al predominio a centrocampo, dove i granata continuano ad evidenziare preoccupanti lacune. Solo nel secondo tempo gli uomini di Simeoni hanno fatto vedere qualcosa di buono. Un successo meritato per i ragazzi di mister Buriani, che centrano una vittoria fondamentale in un momento cruciale.

La gara inizia con una tegola per la Portuense: dopo 4', Macchia, annunciato in non perfette condizioni, è costretto ad abbandonare il campo e Buriani inserisce il giovane Buttini. Ciononostante, il primo squillo è proprio degli ospiti. Al 10', bella azione orchestrata sulla destra che porta Pirazzini al traversone invitante sul secondo palo, dove Rolfini non riesce a coordinarsi, impattando male con il pallone a pochi passi da Ruffilli. L'Argentana risponde al 18': discesa sulla sinistra di Pezzi che entra in area, provando il tiro da posizione molto defilata. Il suo destro viene ribattuto, poi, sul proseguo dell'azione, la palla arriva a Padovani che insacca, ma è in posizione di fuorigioco. Il match, almeno inizialmente, rimane equilibrato, molto combattuto e intenso nella zona centrale del campo, anche se, come prevedibile, le occasioni da rete sono tendenti allo zero. La Portuense, però, cresce con il passare dei minuti, grazie alla qualità superiore della sua mediana. Tanti, troppi, invece, gli errori in casa Argentana, incapace di rendersi pericolosa.

Al 40', la partita si sblocca. Corner dalla sinistra a rientrare di Protti, stacco di testa sul primo palo di Pirazzini e pallone che s'infila nell'angolino: 0-1.

La prima frazione termina così, con i padroni di casa che accusano pesantemente il colpo, spaesati e in evidente difficoltà. Simeoni cambia il volto ai suoi a inizio ripresa, inserendo Ugolini per Farina e passando al 4-2-3-1. L'Argentana batte subito un colpo con Folegatti: destro da 25 metri e palla che sfiora l'incrocio dei pali. Dopo lo spavento iniziale, la Portuense torna a macinare gioco. Al 57', Rolfini serve in profondità Luciani, destro a botta sicura ma Ruffilli si supera respingendo d'istinto. Sul capovolgimento di fronte, Ugolini serve una palla d'oro a Pezzi, che, però, si fa ipnotizzare da Simoni, gettando al vento una facile occasione. Passano un paio di minuti e l'asse Rolfini-Luciani si ripete: botta dal limite di quest'ultimo e palla che termina sull'esterno della rete. L'Argentana prova a organizzare una reazione, con gli ospiti che arretrano pericolosamente il loro baricentro, ma sono solo i giovani Pezzi e Ugolini a essere ispirati. All'84', proprio Pezzi prova la percussione centrale, sfruttando l'uno-due con Padovani per presentarsi solo davanti a Simoni, ma l'estremo difensore rossonero è ancora strepitoso nel deviare in angolo. In pieno recupero, Padovani ha la palla del pareggio, ma controlla male e l'occasione sfuma. La Portuense espugna il Mongardi, mentre la luce in fondo al tunnel per l'Argentana è ancora lontana. Rimane comunque un barlume di "Speranza", inteso come Adolfo Daniele, il nuovo acquisto ex Ribelle pronto a rinforzare il centrocampo granata.

Da ultimo una segnalazione: a seguire la partita c’era anche il tecnico Ruggero Ricci. Forse non per un semplice aggiornamento sul campionato.

Daniele Carnaroli

©RIPRODUZIONE RISERVATA