La Vigaranese X Martiri sta imponendo la sua legge
POROTTO. Partita fortissimo la Vigaranese X Martiri che nel girone A di Terza categoria sta imponendo la sua legge. «Siamo partiti bene, non me l’aspettavo due gare e altrettante vittorie – dice...
POROTTO. Partita fortissimo la Vigaranese X Martiri che nel girone A di Terza categoria sta imponendo la sua legge. «Siamo partiti bene, non me l’aspettavo due gare e altrettante vittorie – dice mister Andrea Morelli -, la squadra è nuova, abbiamo tenuto solo qualche giocatore del ’95, ’96 e ’97 e qualche innesto di esperienza a far da chioccia. C’è tanto da lavorare, ma partire così forte dà morale. Il momento è di euforia, ma dobbiamo stare coi piedi per terra, il torneo è molto lungo». Tra le intuizioni del nuovo mister, ex Sant’Agostino quand’era giocatore, arrivato in estate a dar man forte ai biancazzurri, c’è l’inserimento di Gamboni a centrocampo; il ragazzo domenica ha realizzato tre gol. «Gamboni era già in rosa l’anno scorso, veniva dalle giovanili dell’Etrusca. Conosceva già i suoi attuali compagni, ad esempio Gherti e Perinelli, tutti giovani cresciuti nella juniores. Fa parte anche lui di quel gruppo che ha patito la retrocessione l’anno scorso e come tale vuole fare qualcosa in cambio per la società che ha creduto in quella rosa nonostante tutto. Gamboni è un ragazzo valido, ha doti di categoria superiore, sapevo che veniva utilizzato come esterno basso, però domenica l’ho messo più avanti per vedere come andava. Per fortuna è andato benissimo e si è creato anche altre occasioni per aumentare il bottino personale. Vedremo se confermarlo come esterno alto per aumentare il valore complessivo della squadra». Tra gli obiettivi stagionali, per il momento non c’è la vittoria del campionato. «La società mi ha chiesto di far crescere i giovani, risorse non ce ne sono troppe. Abbiamo aggiunto giocatori di esperienza quali Benini, Minghini, Orlandi e Pittiglio che la Terza non l’hanno mai fatta. Mi stanno aiutando a far crescere i giovani stando con loro in mezzo al campo. Ogni domenica giochiamo con almeno tre ’97 dall’inizio, colpa degli infortuni. Il prossimo turno affronteremo l’ostico Junior Finale, noi andremo in campo per vincere come sempre pur conoscendo il valore dell’avversario».(c.m.)
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