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Nonno Totti riprende il City Roma da big a Manchester

Nonno Totti riprende il City Roma da big a Manchester

Giallorossi subito sotto su rigore di Aguero causato da un’ingenuità di Maicon Poi il capitano rimedia e a 38 anni diventa il più vecchio goleador in Champions

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MANCHESTER. In Inghilterra lo chiamano ‘Legend’, ieri sera lo è diventato davvero. Francesco Totti realizza il gol con cui la Roma pareggia 1-1 sul campo del Manchester City e diventa il più longevo marcatore ad andare a segno in Champions. Il capitano giallorosso, che ha compiuto 38 anni sabato, batte il record appartenente finora a Ryan Giggs, a segno contro il Benfica a 37 anni e 289 giorni. L’attaccante romano, che pure non era mai andato a segno in trasferta contro una squadra inglese, ha scelto l’occasione giusta per far cadere questo tabù, per lo più con una delle sue specialità, il colpo sotto. Questo prezioso pareggio infatti consente alla squadra italiana di tenere a distanza di sicurezza in classifica i Citizens, senza contare l’accresciuta consapevolezza che la Roma ha acquisito dopo esser uscita indenne, e a testa alta, dall’Etihad Stadium.

L’inizio è shock per gli ospiti: Aguero viene trattenuto ingenuamente da Maicon. L’arbitro Kuipers non ha dubbi e concede un rigore, che il ‘Kun’ non fallisce. Immediata la replica della Roma. Totti lancia in corsa sulla corsia destra Maicon che entra in area e lascia partire un missile che si infrange contro la traversa. Al 23’ Nainggolan serve in profondità Totti che parte sul filo del fuorigioco come un vero attaccante di razza e quando si presenta davanti ad Hart lascia partire un colpo sotto che si infila lentamente in rete. Sono ancora i capitolini in chiusura di frazione a sfiorare il gol grazie al solito Gervinho che fugge sulla corsia destra. Il tiro sul primo palo del giocatore ivoriano però trova un attento Hart. In avvio di ripresa Totti al 6’ ci prova con una conclusione a incrociare ma la palla termina a lato. A cavallo dell’8’ e del 9’ è Pjanic a impensierire Hart, provvidenziale a chiudere lo specchio della porta al francese soprattutto nel secondo tentativo. Nel finale gli ospiti si abbassano complice un po’ di stanchezza ma il City, pur mettendo pressione, non trova il pertugio giusto collezionando solo due tiri che non trovano lo specchio della porta con Lampard e Silva. L’ultimo brivido al 47’ quando Silva da due passi mette fuori il pallone sull’ottimo traversone rasoterra dalla destra di Zabaleta, imbeccato da Lampard. La Roma esce a testa alta raccogliendo il punto che cercava e che ha ampiamente meritato. Quello che al momento del sorteggio sembrava un girone impossibile sta diventando alla portata dei ragazzi di Garcia.

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