«Sta nascendo una grande Spal»
Capece: ci toglieremo delle soddisfazioni. Landi: morale alto
Un giocatore arrivato da poco alla Spal ma che si sta già guadagnando la stima di tutto l'ambiente è Giorgio Capece, di ruolo centrocampista ma nelle ultime due gare efficace anche come difensore centrale: «L'avevo fatto solo nelle giovanili - spiega il diretto interessato -; il mister alla vigilia della gara con l'Ascoli mi ha chiesto questa disponibilità che io ho dato senza nessun problema. Nel gruppo dobbiamo essere sempre tutti pronti per ogni ruolo, l'importante è che ci si applichi con la testa giusta».
Una Spal in crescita: «Veniamo da quattro risultati utili consecutivi, sta nascendo una grande squadra, c'è un bel gruppo e continuando a lavorare con questa attenzione e concentrazione ci toglieremo delle soddifsazioni».
Vista la squalifica di Togni a San Marino dove pensa che la vedremo, ancora nel reparto arretrato o in regia a centrocampo? «Il compito di queste decisioni è del mister. Io non so ancora niente, l'importante è essere pronti per una battaglia. Per noi Romulo è un giocatore molto importante ma qui in rosa ci sono giocatori che non trovano tanto spazio e che giocherebbero ovunque. Le soluzioni non mancano come lo stesso Bellemo o Gentile, vedremo che cosa deciderà mister Brevi».
Visto il livello delle prestazioni di Capece viene naturale chiedersi cosa sia successo ad Ascoli e perché sia stato lasciato andare via nell'ultima sessione di mercato...
«Ad Ascoli si era ormai creata una situazione particolare, io ero lì da dieci anni, c'ero anche nell'anno della retrocessione che per me fu incredibile visto il livello di quella rosa. Rimasi tra i pochi di quella squadra ma ero come un po' "marchiato" per quel fatto. Poi quest'anno l'allenatore ha fatto le sue scelte e quindi va bene così, nel calcio ci sta e quando si è presentata la possibilità di venire alla Spal l'ho accolta con grande favore. Penso a fare bene qui senza sentimenti di rivalsa contro nessuno».
E il pubblico non manca nemmeno a Ferrara: «Siamo molto contenti di vedere così tanta gente allo stadio e speriamo che siano sempre di più. Sentire gli applausi e gli apprezzamenti fa bene ma è fondamentale già da San Marino stare concentrati per dare continuità alle nostre prove».
Tra i protagonisti di queste ultime partite c'è anche il centrocampista Andrea Landi: «Il morale è alto, come naturale quando si viene da una serie di risultati positivi. Ora è importante lavorare bene per dare continuità a questo periodo già a partire da San Marino».
Un Landi che ha messo lo zampino in occasione della prima rete alla Lucchese: «È andata bene, l'importante è che siano cambiate le cose rispetto alle prime due gare nelle quali sono successi anche episodi particolari come in quella di Savona nella quale se fossimo andati in vantaggio magari sarebbe cambiato tutto. Ora comunque stiamo crescendo e quando arrivano i risultati c'è più autostima».
Il centrocampo a tre sembra l'assetto ideale per le caratteristiche di Landi: «Prima che il modulo, ciò che conta è lo spirito di squadra. Per me giocare a destra o a sinistra non cambia più di tanto, l'obiettivo deve essere quello di lavorare sempre al massimo per meritarsi il posto. Sto anche cercando di sfruttare quelle che sono le mie caratteristiche cercando quando possibile di inserirsi e andare al tiro».
Ed ora la trasferta di San Marino: «Ci aspetta una partita che sarà una vera lotta su ogni pallone, li abbiamo già affrontati in estate in Coppa Italia, dovremo stare molto attenti, cercando di portare a casa i tre punti. Il campionato è molto equilibrato, la classifica è corta e bisogna sempre avere il massimo della concentrazione».
Andrea Tebaldi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
