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E nel 2015 altre modifiche

di Filippo Ronchetti
E nel 2015 altre modifiche

Niente più strani musetti, meno motori di ricambio e test, modifiche ai freni

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Le modifiche al regolamento della Formula 1 approvate a fine giugno dalla Federazione internazionale dell’automobile d’accordo con il World motor sport council, introdurranno dal prossimo anno nuove disposizioni tecniche e sportive.

La novità tecnica più appariscente riguarderà i musi delle monoposto che, un po’ per migliorarne la sicurezza ma soprattutto l’estetica, non avranno più la brutta forma a proboscide che vediamo quest’anno. Il risultato, rispettando alcuni parametri tra cui l’area imposta per la sezione del muso misurata in due punti stabiliti, ossia 150 millimetri davanti all’asse delle ruote anteriori e 150 millimetri dietro al punto più avanzato della monoposto, finirà per impedire le antiestetiche soluzioni a proboscide, oltre a rendere ancora più probanti i crash-test.

Altri cambiamenti riguarderanno gli skid blocks, ossia i pattini posti sul fondo della vettura: saranno realizzati in materiale più leggero, titanio, e saranno meglio ancorati alla monoposto.

Infine ci saranno novità per i freni e per il meccanismo che trattiene gli pneumatici: i primi dovranno ruotare alla stessa velocità delle ruote mentre queste saranno obbligatoriamente dotate di un sistema di blocco a due stadi.

Ben più numerose le novità a livello sportivo. Se da un lato è stata posticipata a data da destinarsi l’abolizione delle termocoperte per gli pneumatici, dall’altro è stata confermata una norma aspramente criticata dagli appassionati di tutto il mondo: in caso di incidente non vedremo più il trenino delle auto dietro alla safety car, ma i piloti torneranno in griglia e si schiereranno per una nuova partenza da fermo. Niente più partenza lanciata dopo la safety car quindi, a meno che l’incidente che ne provoca l’ingresso non avvenga nei primi due giri o negli ultimi cinque.

Il regime di parco chiuso, per il quale sono impedite modifiche alle monoposto e che al momento entra in vigore all’inizio delle qualifiche, sarà anticipato all’inizio della terza sessione di prove libere, mentre il “coprifuoco” del venerdì per il personale dei team sarà esteso da sei al sette ore nel 2015 e salirà a otto ore nel 2016.

Altre novità mirano alla riduzione dei costi: i motori utilizzabili da ciascun pilota senza incorrere in penalità saranno quattro contro gli attuali cinque, mentre i test invernali nel 2015 si svolgeranno su tre sessioni da quattro giorni da svolgersi in Europa, per ridursi ulteriormente a due sessioni, sempre da quattro giorni, nel 2016; quest’anno invece le sessioni sono state quattro di cui una in Bahrain.

I test nel corso della stagione passeranno dagli attuali quattro (su due giorni) a due, e di queste quattro giornate due saranno riservate ai giovani piloti.

Restrizioni anche nell’uso e nella potenza delle gallerie del vento, con i team che potranno lavorare in un impianto solo a loro scelta.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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