Inter, serve una prova di sostanza
Europa League. A San Siro arriva il Qarabag. Fiorentina a Minsk, Toro in casa
ROMA. «In Europa League sarà tutt’altra partita rispetto a quella col Cagliari» è la promessa di Walter Mazzarri alla vigilia al match di Europa League che stasera (ore 21.05) vedrà l'Inter affrontare gli azeri del Qarabag. L'Inter non è la squadra rassegnata, sfiancata, debole vista affondare domenica sotto i gol di Ekdal. Gli errori commessi sono stati analizzati, commentati e infine corretti e domani sarà l'occasione per rialzare subito la testa e magari, per il tecnico, far pace con i tifosi: «Penso di sapere perché c'è scarso feeling - il commento dell'allenatore -. Faccio loro i complimenti perché fino alla fine ci hanno incitato nonostante il risultato. A dire la verità, in alcune piazze ho visto atteggiamenti peggiori, con fischi ben prima del 90'. Polemiche sui social? Normale sull'onda dell’emotività. Se la prendono con la persona più esposta». Sono tre i giocatori usciti acciaccati domenica: Vidic (affaticamento articolare al ginocchio destro), Kovacic (affaticamento post traumatico ai muscoli peronei della gamba sinistra) e Dodò (leggera distorsione al ginocchio sinistro). E solo l'ex United ieri si è allenato con la squadra nella rifinitura. Problemi che si vanno ad aggiungere ai due infortunati Campagnaro e Jonathan che non erano stati convocati neppure per il Cagliari.
In campo anche il Napol (ore 19) in trasferta contro lo Slovan Bratislava. Benitez pronto a un profondo turn over anche perché in campionato i partenopei devono recuperare parecchi punti rispetto alle battistrada. Stesso orario per la Fiorentina, desiderosa di ritrovarsi in quel di Minsk contro la Dinamo. Alle 21.05 toccherà invece al Torino che all’Olimpico riceverà la visita del Copenaghen. Ventura punta forte sulla coppia Quagliarella-Amauri.
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