L’Inter resta convalescente La Fiorentina vola a Minsk
Europa League. Icardi e D’Ambrosio a segno con il Qarabag, primato nel girone Il Torino risolve solo al 94’ con Quagliarella su rigore la gara col Copenaghen
ROMA. L’Inter non entusiasma e batte per 2-0 gli azeri del Qarabag, conquistando il primato nel girone. Ancora fischi per Mazzarri nel prepartita. La sconfitta per 4-1 col Cagliari non è stata digerita dai tifosi nerazzurri, che si sono sfogati in avvio. Mazzarri propone un 3-5-1-1 con Carrizo fra i pali, Andreolli, Ranocchia e Juan. A metà campo M’Vila, D’Ambrosio, Hernanes, Kuzmanovic e Nagatomo alle spalle di Guarin e la sola punta Icardi. La partita vede i nerazzurri portarsi in avanti con buona continuità e al 18’ una sassata di D’Ambrosio si insacca sotto la traversa del portiere azero. Poco dopo è Ranocchia a vanificare una buona opportunità; gli azeri hanno in Reynaldo l’uomo più insidioso ed è sua la conclusione che chiude le ostilità nei primi 45’. Nella ripresa emozioni con il contagocce, sino a quando all’85’ Icardi riceve palla in area e beffa il portiere. Ma c’è poco da entusiasmarsi nel complesso.
Sono Hamsik e Higuain a regalare al Napoli la vittoria per 2-0 a Bratislava, un successo che spiana la strada agli azzurri nel girone, dove sono da soli in testa a sei punti. Il Napoli parte senza fretta poi si accorge della pochezza dello Slovan, e colpisce dopo la mezz'ora: è uno svarione del portiere Pernis a trasformare il lancio di Koulibaly per Hamsik in un assist, con lo slovacco che insacca di testa. Nella ripresa il Napoli pensa a gestire il vantaggio, ma non ci si può deconcentrare. Kubik la mette dentro ma è in fuorigioco e poco dopo Milinkovic, lasciato solo, la mette di poco fuori di testa. Gli azzurri si riprendono il campo e ci provano con Zapata e poi con Mertens che prende la traversa. Alla mezz’ora Benitez richiama il colombiano per Higuain che 1’ dopo, chiude il match, infilando di testa l'assist di Hamsik.
Fiorentina senza problemi a Minsk. I viola liquidano con un perentorio 3-0 la Dinamo e volano in testa al gruppo K davanti a Paok e Guingamp. Nel primo tempo i viola sbloccano il risultato al 34’: il cross di Pasqual manda in confusione Kontsevoi e Ignatovich, ne approfitta Aquilani che di destro deposita la palla nella porta vuota. Dopo una prima occasione con Ilicic e il pari sfiorato dalla Dinamo con Figueredo, nella ripresa al 16’ arriva il raddoppio della Fiorentina proprio con l’attaccante sloveno pescato in area da Lazzari. Passano meno di 10’ e la viola chiude i conti con la rete del 3-0 firmata dal giovane Bernardeschi su assist di Ilicic.
Poche le emozioni fra Torino e Copenaghen, con i granata che colpiscono la traversa con Moretti al 23’ e i danesi in luce al 37’ con Cornelius. Nella ripresa al 49’ l’arbitro vede un fallo di Antonsson in area, del rigore si incarica Quagliarella che segna l’1-0.
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