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Il Milan vuole accelerare «Tre punti fondamentali»

Il Milan vuole accelerare «Tre punti fondamentali»

Anticipo a San Siro per i rossoneri che affronteranno il Chievo dell’ex Paloschi Inzaghi recupera Menez e pensa all’utilizzo di El Shaarawy: «Ambiente carico»

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MILANO. Serve rimettersi in corsa, perché il tempo degli esperimenti è giunto al termine. Serve una sterzata decisa, perché altrimenti Roma e Juve salutano tutti e fanno campionato da sole. Il Milan vuole evitare il ruolo di comprimaria del campionato e stasera proverà a ritornare al successo contro un Chievo Verona assetato di punti salvezza. La difesa di Inzaghi resta il punto cruciale da migliorare: «Potremmo giocare con quattro giocatori offensivi. Per il calcio che proponiamo è difficile che le nostre partite finiscano 0-0. Ma non mi importa, se la difesa prende gol è colpa anche del resto della squadra – dice il tecnico –. Dobbiamo ripartire dalla cattiveria. Si allenano tutti con grande entusiasmo e mi mettono in difficoltà. Sono sereno quindi: i risultati arriveranno». Il Chievo è una tappa fondamentale nel cammino di crescita dei rossoneri. Dopo i pareggi amari con le neo promosse tocca cambiare passo: «Fisicamente stiamo bene, abbiamo retto in dieci a Cesena nonostante il caldo torrido». Davanti potrebbe esserci spazio per un convalescente di lusso: «Non so se partirò dal primo minuto con El Shaarawy. Ora sta bene, ho fiducia in lui. Honda ha l'atteggiamento giusto, i dati sono confortanti. Torres? Con il tempo tornerà al top. Pazzini? Tutti gli attaccanti possono essere titolari». Poi l'allenatore parla di Paloschi avversario, ma tifoso rossonero e dello stesso Inzaghi: «Con Paloschi ho un'amicizia particolare. Io lo avrei tenuto. Un bravissimo ragazzo e un grande professionista».

Un sospiro di sollievo per Inzaghi arriva dall’infermeria. Menez sta meglio e con ogni probabilità stasera sarà in campo. Lo farà sotto gli occhi di Silvio Berlusconi. Il presidente ha confermato la sua presenza a San Siro: «La cosa più bella che si sente che c’è cattiveria nell’ambiente – conclude il giovane allenatore –. È una componente importante per creare qualcosa di importante. I tre punti col Chievo sarebbero fondamentali per chiudere questa parte di stagione». Già, Perché da domani se ne aprirà sicuramente un’altra: quella della rincorsa alle battistrada o quella del vorrei ma non posso.

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