Spal alla scalata del Titano per il primo colpo esterno
I biancazzurri cercano continuità di gioco e, soprattutto, di risultati
FERRARA. Dare continuità alle due ultime buone prove interne contro Ascoli e Lucchese, con l’obiettivo di proseguire nella serie positiva. È questo l’intento con il quale la Spal andrà in campo oggi a San Marino (fischio d’inizio alle 17 allo stadio Olimpico della frazione di Serravalle), nell’ambito della settima giornata di campionato. Dopo la trasferta-incubo di Savona (3-1) e quella con doccia fredda nel finale a Gubbio (1-1, rigore contro e due punti lasciati) oggi la formazione guidata da mister Oscar Brevi è chiamata a una prestazione importante anche lontano dalle mura amiche del Paolo Mazza.
I biancazzurri L’allenatore, come consuetudine, ha fatto pretattica e, contando anche sull’effetto sorpresa che ha caratterizzato le ultime gare, ha dichiarato che deciderà la formazione solamente all’ultimo. Dato per scontato che la stragrande maggioranza dei giocatori in campo domenica scorsa sarà confermata, l’assenza di Togni - squalificato per un turno dopo l’espulsione rimediata nella gara vinta contro la Lucchese - ha aperto un interrogativo: sostituire il centrocampista ex-Avellino in mezzo al campo con un altro giocatore da scegliersi tra Bellemo e Gentile, lasciando Capece nel ruolo di regista difensivo, o avanzare nuovamente nel suo reparto naturale il biondo centrocampista ex-Ascoli modificando la composizione della difesa?
Al momento si possono azzardare le ipotesi più disparate: la più semplice e lineare vorrebbe che non si toccasse un reparto arretrato che ha fatto benissimo nelle due sfide con Ascoli e Lucchese, con un Capece impeccabile nel ruolo di centrale. In questo caso, potrebbe essere favorito per una maglia Gentile, per una maggiore esperienza rispetto al giovanissimo Bellemo, il quale, seppure in una gara già ben incanalata, al suo ingresso non ha di certo sfigurato sei giorni fa contro la formazione toscana. Se invece Brevi deciderà di dare la regia del centrocampo a Capece, allora si aprirebbe un vero rebus. Intoccabili Ferretti, Aldrovandi, Giani e Legittimo (indisponibili per infortunio Lazzari e Gasparetto), mister Brevi potrebbe rilanciare Silvestri nel reparto arretrato, con Giani che fungerebbe da guida difensiva centrale, non modificando il modulo.
O potrebbe “centralizzare” Legittimo, con Giani e Aldrovandi, inserendo Rosina in fascia sinistra. Oppure Brevi - che ha sottolineato che «si è fatto bene anche con il Santarcangelo giocando a 4» - potrebbe tornare all’assetto precedente della difesa (Ferretti-Aldrovandi-Giani-Legittimo): una sorta di 4-3-3, con Landi, Capece e Filippini a centrocampo, in avanti uno tra Finotto e De Cenco assieme a Fioretti e Germinale. Oppure, ancora, schierare un 4-4-1-1, con in mezzo al campo Capece e Landi, sulle fasce Filippini e Finotto, davanti Germinale a supporto di Fioretti. La risposta la conosceremo solamente oggi.
L’avversario Il San Marino sembra avere un abbonamento al punteggio di 1-1. Delle sei partite fin qui giocate, sulla ruota del Titano quel pareggio è uscito già cinque volte: in tutte e tre le gare interne contro Prato, Carrarese e Santarcangelo e nelle trasferte ad Ascoli e L’Aquila. A completare il quadro stagionale, la sconfitta per 2-1 a Pontedera. Da questo si evince che si tratta di una squadra capace di andare a segno in tutte le gare, ma anche di subire (almeno) una rete a partita.
Nella formazione della Repubblica del Titano presenti in rosa l’ex giocatore biancazzurro Soligo e il ferrarese Poletti. Il mese di ottobre Anche oggi a San Marino sicuramente non mancherà il sostegno ai biancazzurri. Se non sarà come giocare in casa, poco ci manca, visti i pullman organizzati e le molte auto private che raggiungeranno Serravalle. In casa Spal, come ovvio e logico che sia, nessuno dice di guardare e dare importanza alla classifica, ma si respira molto meglio ora rispetto a un mese fa. Se nella fase iniziale del campionato la Spal ha avuto anche il fattore campo dalla sua (4 gare al Mazza nelle prime 6), ottobre si annuncia importante per testare la truppa di Brevi fuori, viste le tre trasferte (San Marino, Prato e Grosseto) in programma con in mezzo una sola gara in casa contro l’attuale capolista Teramo (sabato prossimo alle 20,30 al “Mazza”).
Queste quattro partite daranno un’idea più precisa sul tipo di campionato che farà la Spal. Spezzatino Altre due partite di sabato per la Spal, entrambe con inizio alle 16: a Grosseto il 25 ottobre e in casa con L’Aquila il primo novembre.
Andrea Tebaldi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
