Furlani avverte «Questo è solo il primo passo»
Il coach: la Mobyt potrà raggiungere traguardi importanti «Ma bisognerà mantenere l’equilibrio dei primi 35’»
FERRARA. C’era attesa per vedere la Mobyt all’opera. E alla fine le incognite della vigilia si sono trasformate in rassicuranti realtà. Il coach della Mobyt, Adriano Furlani, è stato il primo ad arrivare in sala stampa a fine gara per analizzare una vittoria contro un’avversaria importante come Scafati:
«La squadra deve capire che è un campionato lungo, difficile, e che se lo affronteremo nel modo in cui abbiamo giocato i primi due quarti e metà del terzo, potremmo toglierci delle soddisfazioni. Se invece guardiamo solo agli ultimi cinque minuti rischieremmo di gettare solo la croce addosso ai giovani che erano in campo nel finale. Credo, però, che sia importante leggere alcuni numeri della partita».
«A metà del quarto periodo – ha sottolineato Furlani – avevamo concesso a Scafati solo 56 punti. Questo è un dato che ci deve dare soddisfazione perché evidentemente la difesa ha funzionato a lungo durante la gara. Alla fine abbiamo avuto anche cinque giocatori in doppia cifra. Questo racconta come la squadra abbia distribuito bene le responsabilità offensive. Infine, leggere che Ferri, il capitano, ha fatto solo due tiri testimonia che un giocatore importante come lui si è messo al servizio dei compagni».
Ovviamente siamo solo al primo passo di un campionato che sarà lungo e pieno di insidie. E Furlani lo sa bene. Per questo afferma che «se sapremo mantenere l’equilibrio mostrato nei primi trentancinque minuti, potremmo raggiungere traguardi interessanti».
L’immensa classe di Kenny Hasbrouck ha marchiato a fuoco la gara, così come la forza di Ferrara sotto canestro. Sono stati Benfatto e un inedito Pipitone a segnare molto. Che cosa ne dice il tecnico della Mobyt?
«Pipitone ha lanciato un messaggio importante. Questo per lui deve essere un punto di partenza, così come lo deve essere per tutta la squadra. Se sapremo togliere punti di riferimento ai nostri avversari come abbiamo fatto con Scafati, potremmo arrivare lontano. La testimonianza che abbiamo fatto un buon lavoro viene dal fatto che nonostante la tensione della prima partita di campionato e un avversario come Scafati, abbiamo difeso con molta determinazione. Questo deve essere un motivo di orgoglio per noi in una gara dove abbiamo toccato con mano le doti Hasbrouck, che sembra a Ferrara da anni e non da pochi mesi, o un Troy Huff che per ora ha mostrati gli acuti del solista, ma ha bisogno di tempo per crescere. Questo è solo il primo passo - ha concluso il coach -, abbiamo molte cose da sistemare, come ad esempio evitare episodi come l’inizio soft del terzo quarto. Lo ribadisco: siamo alla ricerca di equilibrio e continuità».
Sugli spalti anche l’assessore allo sport del Comune, Simone Merli: «Ho visto una squadra con un’ottima difesa che ha battuto un avversario importante davanti ad un bel pubblico. Auspico che dopo una prestazione del genere gli abbonati aumentino ancora».
Mobyt in tv. Anche per la stagione 2014/2015 le vicende della Mobyt saranno grandi protagoniste della programmazione di Telestense (canale 16 e 113 del digitale terrestre). Ampliato ad un’ora di programmazione lo spazio dedicato all’approfondimento biancazzurro di “Basket In” in onda tutti i lunedì, a partire da questa sera, con inizio alle 20.05. Per rivivere le emozioni della partita invece si potrà seguire la telecronaca differita integrale su TeleFerrara Live (canale 188) il lunedì alle 14.30 e il martedì alle 18.
Mauro Cavina
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
