Urlo finale, derby al Comacchio
Nel recupero Belfiore stende il Codifiume: bella partita con troppe occasioni sprecate
CODIFIUME. Vince il Comacchio Lidi, con u a mazzata nel finale: nel complesso un bel derby, giocato nel segno dell’equilibrio, tra due squadre che hanno cercato di giocare sempre e che come maggior difetto hanno mostrato quello di non trovare adeguata finalizzazione al volume di gioco e alle palle inattive conquistate. Notevole equilibrio, il pareggio non sarebbe stato scandaloso, poi il lampo finale da 3 punti dei lagunari.
Al 6’ bella percussione centrale di Belfodil che dal 18 metri calcia a giro ma troppo centrale; Celeste vigila. Al 9’ Chomakov per Azor, bel diagonale da posizione difficile, ma Celeste controlla. Portiere di casa ancora brillante a respingere un diagonale violentissimo del solito Belfodil. Al 20’ Pittaluga da fuori, troppo alto. Al 21’ angolo di Pittaluga per lo stacco di testa di Benini; bellissima schiacciata, Callegari ci mette i pugni, il pallone si impenna scavalcando dolcemente la traversa. Al 35’ ci prova Thiaw da lontano senza successo. Al 43’ bella azione di Corbino che controlla e si gira in area ma non trova lo specchio. Al 53’ Corbino si libera bene, ma il suo rasoterra non preoccupa Callegari. Al 55' Azor per Belfodil, steso da Celeste in uscita, tutto fermo per fuorigioco dello stesso attaccante. Al 57’ percussione e tiro in corsa di Gasparro, alto. Al 64’ Vinjolli ci prova però la sfera finisce larga. Al 67’ punizione di Donà per la testa di Corbino a due passi da Callegari, il portiere lagunare risponde alla grande. Al 71’ ciclonica punizione di Chomakov da 30 metri, larga di un palmo. Al73’ Corbino ci prova ma il tiro è debole. Al 77’ scatto bruciante di Azor che va via a due avversari e di sinistro chiama al tuffo Celeste per ribattere il pericoloso rasoterra.All’88’ delizioso Pallonetto di Azor che scavalca Celeste ma muore sulla parte superiore della rete. Sembra fatta per il risultato in bianco quando al 91’ Thiaw lancia in diagonale per lo scatto di Belfiore: controllo, pochi passi e violentissimo destro che piega le mani a Celeste e s’infila sul palo lontano.
Alessandro Bassi
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