Comacchio, Reno e Sant’Agostino esultano
Promozione. Finalmente una buona giornata. XII Morelli combattivo, al Codifiume serve attenzione
FERRARA. In Promozione (e viene la volgia di dire: “finalmente!”) arriva una buona giornata. Tre vittorie, un pareggio in rimonta, e l'unica sconfitta è del Codifiume che però giocava un derby con il Comacchio.
Nella gara tra le due formazioni rossoblu del girone C di Promozione, il Comacchio Lidi ha saputo cogliere l'attimo e colpire per portare a casa i tre punti. Nel commento dopo la partita, mister Trasforini ci ha tenuto a sottolienare la differnza di “peso specifico” tra la sua squadra ed il solido Codifiume. Vero. Questo non sarà un Comacchio grandi firme (che ha comunque diversi uomini di valore assoluto: senza andare a cercare i soliti esperti, da tenere d'occhio il match winner Belfiore, classe 97, leggerino ma dal morso letale). Se i rossoblu sapranno mantenere la capacità di stare in partita, ragionare e giocare, potranno fare molto male alle avversarie. Alla fine, il pareggio a Santa Maria Codifiume ci poteva anche stare, ma quando ti viene concessa l'opportunità di colpire e tu lo fai, di strada se ne percorre.
Discorso inverso per il Codifiume. La squadra c'è (e domenica non si è sentita la mancanza di elementi importanti), deve solo mantenere la concentrazione per tutta la gara. Che poi capiti spesso che gli avversari trovino il gol nelle poche occasioni concesse, è cosa di cui si è consapevoli (mister Cavina lo fa notare da tempo, ed è situazione sui cui intende intervenire), secondo il vecchio adagio che almeno è importante sapere cosa non va. Poi, è chiaro, una maggiore concretezza sotto rete non farebbe male, anche se va sottolineato come il Codifiume sia decisamante pericoloso in occasione dei calci piazzati.
Per passare al girone B, ricordiamo le belle vittorie di Reno Centese e Sant’Agostino, ma senza sottovalutare il pareggio conquistato, in rimonta, da un XII Morelli opposto ad un avversario di spessore e peso come il Monteombraro. Il fatto di riuscire ad ingranare, finalmente, è decisamante positivo per la clasifica delle nostre rappresentanti. Il Reno Centese sta attraversando un bel momento, ma va sottolineato che è una fase di crescita, quindi non è detto che i bluazzurri si fermino qui. Se domenica hanno segnato i “soliti” Buganza ed Ingardi, va anche rimarcato che mister Dirani ha dimostrato di non aver paura a buttare nella mischia i giovani. A questo punto la rosa si dimostra decisamante equilibrata tra vecchi e giovani, e non va nemmeno dimenticato come il Reno non sia squadra da buttar via la palla, ma abbia un gioco, si proponga, costruisca. E questo, a lungo andare, non può che essere positivo. Bene anche il Sant’Agostino, che sta crescendo e comincia a comprendere meglio il tipo di gioco di questo campionato. Infine, mai sottovalutare le capacità e la combattività del XII Morelli.
Alessandro Bassi
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