La Spal sa segnarein ogni momento
Do te da sfruttare contro il Teramo dalla terza peggiore difesa
Sabato sera al “Paolo Mazza” la Spal affronterà un Teramo che vanta (si fa per dire...) la terza peggior difesa del girone. Gli abruzzesi finora hanno incassato ben 10 reti in 7 partite (peggio hanno fatto solo il Savona con 13 ed il Prato con 12). Un avversario dunque non impenetrabile, a dispetto della classifica (secondo posto in condominio con Pisa, Tuttocuoio, Ascoli e Reggiana) e di un rendimento esterno da tenere in considerazione (due vittorie in tre partite).
Solo una volta a secco
Contro una squadra del genere la Spal, fermamente intenzionata a proseguire al meglio l’attuale serie utile ed a mantenere il solitario primato in classifica, cercherà di sfruttare il suo buon momento che in fase offensiva ha fruttato 8 gol nelle ultime 5 gare. In totale i biancazzurri hanno realizzato 9 reti e, se si fa eccezione per la partita d’esordio con il Pontedera, sono andati a bersaglio in tutti i match di campionato. Il gol di Filippini a Savona non ha fruttato punti (sconfitta 3-1), gli altri hanno portato una dote pesantissima. Ma quando segna la Spal? Quale fase dell’incontro le è più congeniale per fare gol? I dati statistici dimostrano che la Spal è una squadra continua, regolare: non ha un momento “preferito”, ma riesce evidentemente ad essere applicata ed efficace in qualsiasi “periodo” di una partita. Le sue reti sono infatti distribuite in maniera omogenea.
Così nei primi 45’
La Spal ha segnato cinque volte nel primo tempo:
10’ pt: Fioretti (1-0 al Santarcangelo)
16’ pt: Ferretti (1-0 alla Lucchese)
24’ pt: Fioretti (2-0 al Santarcangelo)
33’ pt: autogol Fogacci (1-0 al San Marino)
44’ pt: Germinale (2-0 alla Lucchese)
Così nei secondi 45’
Nella ripresa i biancazzurri sono invece andati a segno in quattro occasioni:
1’ st: Filippini (1-1 a Savona)
15’ st: Germinale (1-0 al Gubbio)
24’ st: Germinale (3-0 al Santarcangelo)
34’ st: Finotto (1-0 all’Ascoli)
Impatto sul risultato
La Spal sa partire forte (col Santarcangelo) così come è capace di insistere ed essere premiata nel finale (con l’Ascoli). Può chiudere le pratiche nel primo tempo (parziale di 2-0 contro il Santarcangelo; identico 2-0 - poi definitivo - contro la Lucchese) come avere pazienza. Di sicuro, quando è passata in vantaggio (Santarcangelo, Gubbio, Ascoli, Lucchese e San Marino) ha poi vinto in ben quattro occasioni su cinque, venendo raggiunta solo dal rigore del Gubbio: guarda caso, sono le partite che stanno caratterizzando la serie utile che ha condotto la squadra di mister Oscar Brevi all’attuale primo posto in classifica. Non per niente si parla di un’apprezzabile quadratura raggiunta dopo le prime due giornate di campionato.
Giocatori a segno
La Spal finora ha trovato il gol con cinque giocatori: Germinale (cannoniere biancazzurro con 3 reti), Fioretti (a quota 2), Filippini, Finotto e Ferretti (1 gol a testa). E’ presto per dedurne conclusioni circa le caratteristiche del gioco di squadra. Il fatto che abbiano segnato quattro elementi offensivi (Filippini è stato portato a mezz’ala solo col passaggio al 5-3-1-1) è sicuramente importante, così come il gol del terzino destro Ferretti sottolinea una capacità d’inserimento che magari andrà verificata e confermata. E visto che la Spal ha ulteriori margini di crescita, mandare in gol altri giocatori - in futuro - starebbe a sottolineare un’ulteriore lievitazione collettiva.
Attese per sabato
E col Teramo che gara sarà? Abbiamo premesso che gli abruzzesi stanno subendo molto. La Spal dovrà dunque essere brava ad approfittare degli spazi che concederanno i biancorossi, ma anche a metterli sotto pressione. Il tutto mantenendo quell’equilibrio che consenta di preservare la tenuta difensiva raggiunta nelle ultime cinque gare.
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