Gli abruzzesi non conoscono i pareggi
Finora 4 vittorie e 3 sconfitte. Tre giocatori in dubbio per sabato
TERAMO. O vince o perde. Il Teramo non conosce mezze misure. Nelle prime sette giornate del girone B di Lega Pro la squadra di Vivarini ha vinto quattro partite, ne ha perse tre ed è, insieme alla Pro Piacenza, ancora a secco di pareggi. Il ko nel derby contro L'Aquila, arrivato tra l'altro in superiorità numerica, è costato ai biancorossi il primo posto in classifica.
«La nostra mentalità è quella di scendere sempre in campo per vincere - dice il difensore Ivan Speranza - ma quanto successo domenica ci sia da lezione. C'è molto rammarico per come abbiamo perso il derby. Ci siamo fatti prendere dalla troppa voglia di vincere dopo l'espulsione del giocatore dell'Aquila (Mancini; ndr) mentre invece bisognava ragionare di più e stare più attenti. Non si può lasciare l'uno contro uno a giocatori rapidi e abili nel dribbling come Sandomenico. Questo è un campionato nel quale l'insidia è in agguato in ogni istante e l'errore non ce lo perdonano. Possiamo vincere o perdere con tutti. Dipende solo da noi. Adesso pensiamo alla Spal».
Sabato a Ferrara sarà un match d'alta classifica, considerando che la Spal precede di un punto il Diavolo ed è la nuova capolista in solitaria del girone B. Mister Vivarini, che ritroverà Andrea Bucchi nel reparto avanzato, dovrà fare la conta degli indisponibili dopo i recenti infortuni di vari elementi. La perdita dell'esterno vastese Nicola Fiore, la cui stagione rischia di essere già conclusa a causa della lesione del tendine d'Achille (il giocatore verrà operato oggi), è una tegola pesante nello scacchiere tattico biancorosso. Per ovviare all'assenza di Fiore (out 4-5 mesi) la società e lo staff tecnico stanno valutando se è il caso di muoversi adesso sul mercato o se aspettare gennaio, magari intervenendo anche in qualche altro ruolo. La prospettiva di prendere uno svincolato, però, non sembra entusiasmare più di tanto. La sensazione, quindi, è che qualcosa verrà fatta solamente a gennaio e che per adesso si andrà avanti senza modificare la rosa. A proposito di infortuni, da monitorare in settimana le condizioni di Amadio, Lapadula e Donnarumma. C'è curiosità, inoltre, di scoprire se a Ferrara toccherà ancora a Tonti difendere la porta e se a sinistra verrà riproposto Perrotta.
Gaetano Lombardino
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