L’Italia di Immobile-Zaza «Noi bomber ignoranti»
Qualificazioni Euro 2016. Domani la sfida degli azzurri con l’Azerbaigian Pirlo è pronto per il rientro in regia, Verratti resta nonostante gli acciacchi
ROMA. L’unico ballottaggio in vista della prima delle due sfide valide per le qualificazioni europee, quella di venerdì a Palermo contro l’Azerbaigian, sembra essere al momento quello tra Candreva e Darmian. Saranno infatti il laziale e il granata a duellare fino all’ultimo per il ruolo di esterno destro in un centrocampo che segnerà, al di là delle buone notizie provenienti da Marco Verratti, il ritorno di Andrea Pirlo a tre mesi da quella che pareva l’ultima sua partita in azzurro, la gara persa ai Mondiali in Brasile contro l’Uruguay. Il regista bianconero si riprenderà il posto (non è esclusa una staffetta a gara in corso con Aquilani o Thiago Motta) affiancato da Florenzi e Marchisio, mentre Pasqual pare favorito su De Sciglio sulla corsia sinistra.
In attacco scalpita la coppia
Zaza-Immobile sulla quale Conte confida molto anche se il ct continua a mischiare le carte e a tenere tutti i giocatori in preallarme: gli impegni con Azerbaigian e Malta sono ravvicinati e servirà l'apporto di tutti. Certo è che i due attaccanti si intendono, in campo e fuori come dimostrato nello show in tandem in Aula Magna a Coverciano. «Un aggettivo per definirci? Siamo una coppia ignorante», ride l’attaccante del Borussia Dortmund. I due si spronano a vicenda. «Di Simone non mi piace certo l’aspetto fisico – ride Immobile – ma la grinta e la “cattiveria” oltre alle doti tecniche. E al momento giusto sceglierà se restare o andare all’estero. A me il calcio italiano non ha dato l’occasione di giocare in Champions che è quanto più sognavo e difatti il gol all’Arsenal è stata un’emozione pazzesca». Aggiunge Zaza: «Di Ciro insieme alle indubbie qualità mi piace l’essere umile e il suo saper fare a sportellate con gli avversari – risata – Mi sono trovato subito bene con lui, c’è feeling e mi ha aiutato». Ciro parla del gruppo: «Ora è più unito di quello del Mondiale. Si viaggia tutti verso la stessa direzione. Non ci sono undici titolari poi gli altri, chiunque di noi sa che ora può avere chance». Ma Balotelli è un’ombra su Immobile-Zaza? «Mario è uno dei miei attaccanti preferiti – risponde Simone – Sappiamo quanto è forte mi piacerebbe conoscerlo presto in Nazionale». Più distaccato Ciro: «Non dimentichiamoci che oltre a me e a Zaza ci sono anche altri attaccanti che stanno facendo bene, Destro, Pellè, Giovinco, Osvaldo, se sono qui è perché lo meritano».
È rimasto in ritiro Marco Verratti nonostante una forte contusione a caviglia e piede destro. Conte ha deciso al momento di non sostituire Daniele Rugani aggregato ieri all’Under 21 di Di Biagio dopo l'infortunio di Romagnoli per la gara contro la Slovacchia valida per qualificarsi alla fase finale degli Europei di categoria.
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