La Nuova Ferrara

Sport

CALCIO SERIE C

Spal, Togni ci crede «Crescita continua»

Spal, Togni ci crede «Crescita continua»

Il brasiliano: squadra di livello, sono ottimista per il futuro

3 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. Allenamento pomeridiano ieri per la Spal al Centro di via Copparo con la formazione biancazzurra che dopo lavoro atletico e diverse esercitazioni tattiche ha effettuato una mini partitella in famiglia nella quale mister Oscar Brevi ha mischiato tutte le carte in suo possesso non dando praticamente nessuna indicazione precisa sulla formazione che intende schierare sabato sera al “Paolo Mazza” contro il Teramo.

Frequenti i cambi di casacca degli spallini nel corso di una gara giocata su una porzione pari a circa la metà di un campo regolare. Sensazione diffusa è comunque che si continuerà con l'assetto delle ultime settimane con il rientro di Togni a centrocampo dopo la squalifica, ed il nuovo arretramento in difesa di Capece al centro del reparto insieme a Giani sul centrosinistra e a uno tra Aldrovandi e Silvestri (con il primo forse in leggero vantaggio) sul centrodestra. A completare la Spal naturalmente Menegatti in porta, Ferretti e Legittimo terzini, Landi e Filippini in mezzo e Fioretti e Germinale sul fronte offensivo.

Dopo una partita out per la squalifica rimediata dopo l'espulsione contro la Lucchese, Romulo Eugenio Togni si appresta a rientrare ed a prendere in mano il centrocampo della squadra biancazzurra nella partita contro il Teramo:

«No, non è corretto dire prendere in mano - spiega lo stesso Togni -, questa squadra ha tante mani ed è stato molto importante dare continuità ai successi interni vincendo anche sabato scorso a San Marino».

È stata dura rimanere a guardare?

«Ovviamente non fa piacere, ma ciò che è positivo è che il livello della squadra è in continua crescita, ci sono tanti grandi giocatori qui e la vittoria di sabato ci ha consentito di fare un bel balzo in classifica. I successi fuori casa per me hanno sempre un valore doppio».

Quali sono i commenti nello spogliatoio alla visione della classifica?

«Non la commentiamo proprio; all'inizio ci sono state due sconfitte, ora siamo in testa ma il campionato è ancora lungo e non bisogna mollare in nessun modo la presa perché al momento non abbiamo ancora ottenuto proprio niente. C'è solo da continuare a lavorare».

In allenamento vediamo che spesso rimane in campo più a lungo a fine seduta per calciare in porta qualche punizione:

«Sì, cerco di ritrovare alcune sensazioni. Dopo l'infortunio dell'anno scorso e la pubalgia, l'allenamento è fondamentale in questi casi per ritrovare confidenza».

Schiavon, grande ex biancazzurro e suo compagno ad Avellino la sta seguendo, che cosa le ha detto?

«Eros per me è un grande amico, ci siamo visti anche nei giorni scorsi qui a Ferrara, è contento di come vanno le cose ed è anche invidioso di me (dice sorridendo Togni; ndr) perché vorrebbe essere lui qui al mio posto. A lui mi lega un affetto speciale».

Una Spal che probabilmente continuerà con l'assetto tattico delle ultime gare:

«Più che il modulo conta, sempre, l'interpretazione e l'atteggiamento giusto che deve avere ogni giocatore. Il campionato lo vedo di buona qualità, ricorda la serie C di dieci anni fa e questa formula a tre gironi si sta dimostrando azzeccata. La Spal è una squadra di livello sia in campo, come mi piace sempre ricordare anche ai miei compagni prima delle gare, che fuori dal campo. Sono ottimista per il prosieguo del campionato».

Andrea Tebaldi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google