Situazioni opposte: Argentana in ripresa Copparese, che calo
ARGENTA. Lo avesse saputo per tempo, probabilmente, il patron argentano Bruschi avrebbe fatto richiesta alla federazione di far giocare sempre al mercoledì le partite della sua squadra. Corsi e...
ARGENTA. Lo avesse saputo per tempo, probabilmente, il patron argentano Bruschi avrebbe fatto richiesta alla federazione di far giocare sempre al mercoledì le partite della sua squadra.
Corsi e ricorsi
Battute a parte, il primo turno infrasettimanale del campionato di Eccellenza è coinciso con la prima vittoria in campionato dell'Argentana targata Simeoni.
Globalmente si tratta del secondo successo stagionale dei granata, dopo quello ottenuto in Coppa Italia contro la Portuense (a proposito, sempre di mercoledì: era il 27 agosto). Tre punti che sono puro ossigeno, per rialzare la testa e cominciare così il cammino verso la salvezza. Una vittoria arrivata insieme ad una prestazione per la prima volta veramente convincente, di fronte ad una Copparese decisamente in calo (è la quarta sconfitta, a fronte di tre successi; ndr) dopo le ottime prime gare di campionato.
La delusione di Grassi
Il film della partita può essere perfettamente riassunto nelle parole dell'allenatore dei rossoblu Diego Grassi che, al termine dei novanta minuti di mercoledì sera, ha tracciato un'insindacabile analisi:
«Dopo lo svantaggio - ammette proprio Grassi - siamo completamente spariti dal campo ed è questo l'aspetto che mi rammarica maggiormente. Stavamo facendo una buona partita, creando le nostre occasioni, poi, dopo il rigore, siamo usciti dalla partita. Forse ci siamo sentiti troppo forti dopo le prime vittorie, motivo per cui mi auguro proprioche questa sconfitta ci serva da lezione e ci faccia tornare con i piedi per terra. Dopo mezz’ora abbiamo smesso di correre, rinunciando al nostro modo di giocare e ciò è inaccettabile. L'Argentana non ha rubato niente, con tanta grinta e carattere ha meritato il successo».
Piccola tirata d'orecchie per i suoi uomini anche a livello comportamentale:
«Anche domenica scorsa abbiamo finito in nove (espulsi Tonazzi e Lettieri, mentre l’altra sera è toccato a Nalli e Veronese; ndr)- continua mister Grassi -; spetterà dunque a me sistemare questa situazione con i ragazzi durante gli allenamenti».
Simeoni sorride
Può finalmente sorridere, invece, l'allenatore dell'Argentana - Daniele Simeoni - nonostante l'ingiusta espulsione (in precedenza era stato mostrato il “rosso” anche al difensore argentano Brandolini; ndr) che lo costringerà alla tribuna in occasione della trasferta di domenica a Cattolica. I granata, rinforzati dagli acquisti di Speranza e Grazhdani, quest'ultimo subito in gol, hanno disputato un'ottima gara, con parecchie note positive, prime fra tutte quel possesso palla e quel fraseggio mai visti fino a mercoledì sera:
«C'è stato un bel miglioramento - conferma Simeoni - ma intervenuto su una squadra che a dire il vero aveva già determinati equilibri. Certamente i nuovi innesti hanno fatto il loro dovere, rendendoci più completi, ma l'Argentana non era certamente “morta”. Contro una Copparese sicuramente più tranquilla di noi, abbiamo sofferto i primi venti minuti, poi è andata molto meglio, gestendo il vantaggio veramente bene nella ripresa. Questa vittoria - sottolinea ancora mister Simeoni - per noi deve essere per forza un punto di partenza, anche perchè sappiamo di poter dare del filo da torcere a chiunque. Adesso abbiamo 4 punti in classifica, dobbiamo arrivare almeno a quota 45. E giocando anche di domenica…».
Sperando naturalmente che per l’Argentana indipendentemente dal calendario... sia sempre mercoledì.
Daniele Carnaroli
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