Ma il Circus ha la testa a Suzuka dove Bianchi lotta per la vita
Il Circus è ancora sconvolto per quanto accaduto alla fine del Gp del Giappone a Bianchi. Ancora di più la Ferrari, visto che il francese è cresciuto nel vivaio della Rossa ed è stato test driver di...
Il Circus è ancora sconvolto per quanto accaduto alla fine del Gp del Giappone a Bianchi. Ancora di più la Ferrari, visto che il francese è cresciuto nel vivaio della Rossa ed è stato test driver di Marenello prima di diventare pilota ufficiale della Marussia. «È un momento molto difficile per tutti noi della scuderia - ha confidato il responsabile della gestione sportiva della Ferrari, Marco Mattiacci - Jules è uno di noi, siamo sotto choc». «Jules sta combattendo come ha sempre fatto, come se fosse in gara - ha detto il padre Philippe Bianchi- È forte, ha 25 anni ed è un atleta. Mi è piaciuto il gesto di Jean Eric Vergne che ha realizzato un adesivo che i piloti metteranno sul loro casco a Sochi».
Max Chilton sarà l'unico pilota a correre in questo weekend per la Marussia e non ci sarà il debutto per l'americano Alexander Rossi nonostante fosse stato inserito nella lista degli iscritti diffusa ieri dalla Fia. Il team russo ha deciso di non far scendere in pista la seconda vettura in segno di rispetto per Jules Bianchi informando i commissari di garadi aver ritirato la monoposto.
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