Tramec, spada e fioretto per domare Arzignano
CENTO. Non è stata una passeggiata come lascerebbe credere il punteggio finale, che s’è dilatato soltanto alla fine. Se l’è giocata e sudata la Tramec ieri sera al PalaBenedetto contro la collaudata...
CENTO. Non è stata una passeggiata come lascerebbe credere il punteggio finale, che s’è dilatato soltanto alla fine. Se l’è giocata e sudata la Tramec ieri sera al PalaBenedetto contro la collaudata Arzignano, fresca di promozione in serie B. La Tramec ha inseguito prima di dilagare nel finale grazie all’evidente superiorità tecnica: prima la spada (gran lotta), poi fioretto (la classe per allungare). È stata una partenza shock: ospiti concentrati e precisi, solidi sotto i tabelloni dove catturano tanti rimbalzi. Il punteggio segna 6-12 al 4’ e la Tramec è ancora un cantiere: idee confuse, poco serviti i lunghi sotto. Qualche meccanismo da sistemare sia in attacco che in difesa dove alcune amnesie possono essere pericolose. Però i biancorossi non mollano, la prima scossa la dà Bianchi: due penetrazioni e Cento torna in partita;12-12 al 5’ e ospiti che non hanno nulla da perdere, continuando a giocare sciolti.
Il gioco della Tramec non è ancora così fluido: Arzignano colpisce da oltre il perimetro con Zanotti. 18-25 al 25’. La Tramec affida la reazione a Cutolo, migliore in campo ed effettivamente giocatore di un’altra categoria, quando servito a dovere fa la differenza. Punti pesanti anche da Vitali. Due triple dell’ex Tortona ed una schiacciata dell’ex Fortitudo e la Tramec è di nuovo lì a tallonare l’avversario: 31-32 al 18’. Di Carretti il canestro del primo sorpasso.
La Tramec rientra in campo dopo il riposo con altro piglio, si chiude a riccio in difesa sfruttando al meglio le ripartenze. Carretti, Demartini e Cutolo piazzano un 10-0 che lancia la Tramec: 45-34. Arzignano non molla, Zanotti segna da tre e grazie alla zona arriva il recupero degli ospiti: 51-48 al 27’; partita a scacchi tra le difese schierate a zona. Due triple di fila di Bianchi e 57-48 Tramec al 29’; risponde Faccioli prima, Bolcato poi (57-54). Botta e risposta a suon di bombe con Vitali in gran spolvero; la Tramec decide di scardinare la difesa veneta servendo Quarisa e lentamente fa il vuoto: 67-57 al 35’. I fendenti di Cutolo e Ikangi, cresciuto alla distanza, chiudono il match. La Tramec prende il largo e archivia una partita dalla quale aveva solo da perdere. Ed è a punteggio pieno: due vinte su due turni di campionato.
Simone Gagliardi
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