Consandolo, sconfitta tra le proteste
Contestato l’arbitro per due rigori non concessi, ora per l’undici di Cevinini il campionato è in salita
CONSANDOLO. Una sconfitta immeritata quella patita ieri dal Consandolo contro un buon Bentivoglio.
I ragazzi di Mister Cevinini, dopo un imbarazzante primo tempo, si svegliano a metà ripresa sfiorando il pari e recriminando su un calcio di rigore piuttosto evidente non concesso dal direttore di gara ravennate Luciani per un fallo chiarissimo su Gaggiani. Dopo una fase di studio iniziale al 31' Liri è bravo ad andare via ai suoi marcatori ma si allunga troppo la palla. Passa un minuto e il Bentivoglio sblocca il parziale: punizione di Pioppo, la palla carambola sulla barriera e termina tra i piedi di Colliva che spedisce il pallone nel sette alla destra di Musacchi.
Passano 6' dal ritorno in campo e il Bentivoglio raddoppia. Fallo su Bregoli da parte di Simoni. Per il direttore di gara è calcio di rigore che Pioppo trasforma. Proteste da parte locale al 62' per una plateale spinta in piena area di rigore su Gaggiani. Sarebbe rigore ma l'arbitro invita l'attaccante locale a rialzarsi. Al 71' il Consandolo accorcia le distanze: Gaggiani compie una bella girata al volo su cross di Sinisi. Finale nervoso con un dirigente locale espulso per proteste e Grassi anche lui mandato sotto la doccia per gioco scorretto. Dopo questa sconfitta, la quinta di stagione, la situazione del Consandolo è allarmante: penultimo posto in classifica un punto sopra il fanalino di coda Wadis Gorino.
Gabriele Sbattella
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