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La Pff Group Ferrara ha già lanciato il grido di battaglia

FERRARA. Se la Pff Group voleva lanciare un messaggio al campionato ha scelto il modo più eclatante, con una netta affermazione (68-52) colta su un campo tradizionalmente ostico come quello di Crema....

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FERRARA. Se la Pff Group voleva lanciare un messaggio al campionato ha scelto il modo più eclatante, con una netta affermazione (68-52) colta su un campo tradizionalmente ostico come quello di Crema. Un divario importante, parzialmente ridotto nel corso del secondo tempo quando le padrone di casa hanno alzato l'intensità difensiva per limitare i danni. Per i primi venti minuti, però, si è vista probabilmente la più bella pallacanestro offerta dalla Pff Group in questo inizio di stagione. Intensità e sacrificio in difesa, manovra corale e giuste spaziature in attacco, il tutto condito da percentuali di altra categoria (al 20' 76% da 2 e 50% da 3 punti). Logica conseguenza ne è stato il 47-24 di marca ferrarese all'intervallo che ha spento ogni velleità da parte delle padrone di casa, peraltro molto sportive nel complimentarsi a fine gara con dirigenti e tecnici biancorossi.

Un primo tempo che ha evidenziato il potenziale della squadra a disposizione di Iurlaro e la sensazione è che non sia ancora stato esplorato del tutto. L'affermazione è giunta al termine di una gara dove Rosier ha faticato più del previsto e la stessa Rosset è stata meno brillante che in altre occasioni. Le risposte date da Mini, Nori e Miccio sono state però importanti e, nel momento del bisogno, è salita in cattedra Erika Aleotti vera sesta giocatrice di lusso. Se a ciò si aggiunge che sta progressivamente crescendo l'impatto della giovane Missanelli, l'orizzonte biancorosso appare piuttosto sereno.

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