Malborghetto “anno zero” Tutto il paese spinge i gialloneri
MALBORGHETTO. A punteggio pieno nel girone A di Terza Categoria c’è pure il Malborghetto che dopo quattro giornate, ma tre gare giocate, vanta 9 punti ed insegue la prima posizione. Solo il turno di...
MALBORGHETTO. A punteggio pieno nel girone A di Terza Categoria c’è pure il Malborghetto che dopo quattro giornate, ma tre gare giocate, vanta 9 punti ed insegue la prima posizione. Solo il turno di riposo per ora è riuscito a fermare i gialloneri che per il resto non hanno avuto problemi. Particolare la storia della compagine che in estate ha rischiato di scomparire. Dopo gli anni d’oro della Virtus e quello scorso del Malbo 1980, alle porte della città sembrava inevitabile che non si dovesse più giocare a pallone. Invece, i ragazzi del paese hanno preso in mano le redini della società, allestito un gruppo di amici nonché buoni calciatori e rimesso le cose a posto.
«Sta andando bene – dice il viceallenatore Iacopo Innocenti -, credevo fosse più facile allenare, invece occorre affrontare uno stress psicologico doppio rispetto a quello che si prova giocando».
Iacopo è figlio d’arte, suo padre è l’allenatore Paolo Innocenti che è trainer ufficiale del Malborghetto. Ha smesso di giocare a 25 anni per via di un brutto incidente avvenuto l’anno scorso, ma la passione per il calcio è tanta, così si è messo in panchina al fianco del genitore per maturare esperienza. «Mio padre mi dà carta bianca, ma tutto quello che so l’ho appreso da lui. La squadra, poi, è stata allestita a costo zero, ma è di tutto rispetto. Non mi sarei mai immaginato che si creasse una rosa del genere quando siamo partiti».
I risultati stanno dando ragione ai gialloneri: «Ma restiamo coi piedi per terra, come anno zero ci basta arrivare al Tavolini, poi vedremo».
A spulciare i nomi dei giocatori si scoprono Tessarin, bomber da oltre venti gol in categoria, ma pure l’ex giovanili spalline Claudio Natali, o Cotti difensore “alla Bonucci” dell’ex Baura pigliatutto, o Caniati esterno ex Olimpia Quartesana, o ancora Nugnes esterno d’attacco ex Vigaranese, e Polletta. «Per me sono tutti bravi. Stiamo anche aspettando Beltrami, difensore centrale, che presto sarà a disposizione. A parte il gruppo che è fantastico c’è pure un paese intero a sostenerci: alla prima partita in casa avevamo 110 spettatori in tribuna».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
