Svolta Portuense Finalmente la vittoria tra le mura amiche
PORTOMAGGIORE. L’attesa è stata snervante e ha spiazzato un po’ tutti, ma con il bel 3-2 di domenica, la Portuense ha finalmente sfatato il tabù “Bellini” e ha vinto la sua prima partita stagionale...
PORTOMAGGIORE. L’attesa è stata snervante e ha spiazzato un po’ tutti, ma con il bel 3-2 di domenica, la Portuense ha finalmente sfatato il tabù “Bellini” e ha vinto la sua prima partita stagionale in casa. Ci sono voluti quasi 80’ minuti per prendere coscienza di quanto fossero alla portata i 3 punti contro un Conselice sì ostico, ma tutt’altro che insuperabile. Ma quando Gennari ha calciato il pallone in porta con tutta la potenza in corpo, i tifosi si sono svegliati dal torpore spingendo e trascinando la squadra di Buriani fino al 90’; senza farsi mancare quel pizzico di brivido che rende ancor più magici certi momenti.
A segnare la rete della tranquillità (3-1) è stato Luciani, uno dei tanti acciaccati a disposizione di Buriani. L’ex Argentana aveva bisogno - come poi tutto l’ambiente – di una botta di fiducia per riprendere la marcia, ed ora la speranza è che questa sia stata proprio la gara della svolta, dopo un mese di campionato ricco più di difficoltà che di soddisfazioni. Ora si attendono buone notizie dall’infermeria, da dove è appena uscito Edo Braiati, mentre sono da recuperare Macchia e Brunelli, perni fondamentali per esperienza e qualità in una difesa composta interamente da giovani di belle speranze. Ma la nota più lieta arriva dall’attacco, e proprio nel momento d’emergenza: Buriani ha trovato il suo gioiellino in Alex Rolfini, classe 1996 che contro i romagnoli ha tenuto sotto scacco quasi da solo la difesa avversaria. Gli è mancato solamente il gol, ma la generosità con cui ha lottato su ogni pallone è il segnale che la mentalità in casa Portuense sta cambiando».
Costantino Felisatti
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