XII Morelli festeggia Rubiano Chavez
Tutta la comunità intorno al suo figlio adottivo ed ai compagni
XII MORELLI. Il ciclista Miguel Angel Rubiano Chavez è un personaggio, ma quello che più conta è che ormai è stato completamente adottato dalla comunità di XII Morelli. Non c'è ombra di dubbio su questo e la festa che è stata celebrata domenica sera, dalla sua comunità adottiva, organizzata da Ermes Govoni (presidente del locale gruppo ciclistico sportivo), ha dimostrato l'attaccamento verso questo campione, anche di modestia. Il quale si è portato dietro tutti i suoi compagni di squadra della Colombia, per salutare tutti quanti e dare appuntamento al 2015: giovedì, Chavez partirà per la sua madre Patria. E lo ammette dal palco della sua festa, con un pizzico di nostalgia:
«Mi dicono che le mie bambine crescono bene - dice commosso - vado a trovarle. Siamo reduci da una stagione in cui abbiamo dato tutto, anche se non è andata proprio come volevo. Che cosa è mancato? Forse un pizzico di fortuna».
La Colombia, invece, guarda già al futuro ed è lo stesso direttore sportivo, Oscar Pelliccioli, che da atleta ha corso per la Carrera, il Team Polti, la Mercatone Uno, che annuncia come «ci siano in serbo alcune novità, anche se stiamo ultimando i dettagli - dice il ds -. A breve sveleremo le novità e presenteremo la nuova squadra. Anche perché porsi degli obiettivi è importante. Quest'anno - dice Pelliccioli - mi aspettavo qualcosa di più dopo il Giro d'Italia, in estate, ma è importante continuare a porsi del traguardi e cercare sempre di vincere in ogni gara».
Ora la stagione va però in archivio: Miguel Angel Rubiano Chavez andrà a godersi qualche mese di relax appunto in Colombia, consapevole che al suo ritorno la “sua” XII Morelli sarà pronta a stringersi ancora attorno a lui.
Mirco Peccenini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
