XII Morelli, soliti errori e troppe espulsioni
Il presidente Malaguti: «E così ogni domenica la difesa è da reinventare»
XII MORELLI. Difficile analizzare in senso positivo una sconfitta per 4-1, ma dividendo circostanza sfavorevoli e andamento del match, ci si accorge che il XII Morelli è stato all'altezza del Sant'Agostino per oltre mezz'ora di gara. Dal possibile 2-0, infatti, la squadra di Giordano Ferioli è rimasta in inferiorità numerica, subendo il gol del pari e perdendo i nervi. Il resto è stata una gara da dimenticare.
«Finché c'è stato equilibrio numerico - spiega il presidente Tiziano Malaguti - ce la siamo giocata alla pari. Ma commettiamo sempre ingenuità difensive e ci facciamo espellere. Su sette partite, ne abbiamo giocate cinque in dieci e questo non va bene. Anche se non siamo una squadra che ha particolari ambizioni, perché puntiamo alla salvezza, dovremmo cercare di evitare alcuni degli errori che commettiamo sempre. Lo dimostra il fatto che la difesa, puntualmente, è da reinventare ogni domenica».
La prima mezz'ora giocata in forcing, facendo girare palla in rapidità, potrebbe essere il punto di ripartenza? «Potrebbe esserlo se avremo maggiore fiducia nei nostri mezzi - dice Malaguti -. In questo tipo di gioco abbiamo concesso però qualche palla per ingenuità: possiamo migliorare, ma questa è la strada, contro squadre tecniche come il Sant'Agostino. Contro avversarie modenesi, per esempio, che giocano di più sulla corsa e la fisicità ci vorrà qualcosa in più a mio parere». (mi.pe.)
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