Riparte “Oblò Sportivo” Prima puntata alla “Nuova”
FERRARA. Riprende Oblò Sportivo, il programma d’intrattenimento televisivo che dà uno sguardo su tutto il movimento Ferrarese. Stasera alle 20.20 su Telestense, canali 16 e 113 del digitale terrestre,...
FERRARA. Riprende Oblò Sportivo, il programma d’intrattenimento televisivo che dà uno sguardo su tutto il movimento Ferrarese. Stasera alle 20.20 su Telestense, canali 16 e 113 del digitale terrestre, va in onda la prima puntata, che è stata registrata lunedì nella sede della Nuova Ferrara, in corso Porta Reno 17. Nella splendida cornice del Palazzo della Ragione, che si affaccia sul centro storico cittadino, è iniziato il dibattito con interlocutori di assoluto rilievo.
Esordio dedicato al calcio, con ospiti d’eccezione del calibro di Davide Marchini, Alessandro Fiorini, Giorgio Resca e il nostro giornalista Davide Bonesi a condurre la discussione. Tanti i temi trattati: sarà possibile rivedere la puntata in versione integrale su internet piattaforma Vimeo digitando la chiave Oblò Sportivo e Facebook alla pagina dedicata. Si è parlato dell’ultima giornata di campionato dei dilettanti, partendo dall’Eccellenza e dalla partita, di cui è stata mandata in onda la sintesi, tra Copparese e Torconca Cattolica. Motivo di discussione, la mancata espulsione del portiere romagnolo, che, come mostrano le immagini, ha evidentemente toccato la palla con le mani fuori dall’area di rigore: un danno che ha contribuito alla sconfitta dei rossoblù.
Davide Marchini, ex spallino, racconta la sua esperienza in serie A: «Ho trascorso cinque anni nella massima serie – spiega l’ex professionista -, quand’ero a Cagliari mi volevano Roma e Lazio. Fantastici gli anni da giocatore, ora voglio provare l’avventura in panchina, sono in possesso del patentino Uefa B».
Giorgio Resca, personaggio storico del calcio dilettantistico ferrarese, mostra alcune foto d’epoca, tra cui quella che lo ritrae assieme a Giorgio Sarti, con cui diede vita al centro tecnico di piazzale Camicie Rosse, storica sede della Dribbling: «Il calcio è cambiato - commenta Resca -, certi valori, purtroppo non ci sono più».
Eppure, i tentativi di portare il calcio e lo sport in generale nelle scuole proseguono, come conferma Alessandro Fiorini della Cooperativa Mondo Piccolo, che ha attivato i suoi progetti nelle scuole San Vincenzo e Sant’Antonio in città, oltre alla Sacra Famiglia di Santa Maria Codifiume.
Corrado Magnoni
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