Milan, Berlusconi teme il Verona El Shaarawy: «Basta panca»
MILANO. Nella sua ottava visita stagionale a Milanello, per una volta Silvio Berlusconi ha messo da parte concetti come dna, tradizione o bel gioco e ha scelto di caricare la propria squadra...
MILANO. Nella sua ottava visita stagionale a Milanello, per una volta Silvio Berlusconi ha messo da parte concetti come dna, tradizione o bel gioco e ha scelto di caricare la propria squadra parlando dei fantasmi del passato. Ossia delle due storiche sconfitte, costate al Milan altrettanti scudetti, nella fatal Verona, dove domani i rossoneri tornano con ambizioni ben diverse dal titolo. «Il presidente ha ricordato, soprattutto a chi è più giovane o viene dall'estero, le difficoltà storiche che il Milan incontra a Verona: è una partita da affrontare in un certo modo anche per le difficoltà del passato», ha spiegato l'ad rossonero Adriano Galliani.
Intanto però El Shaarawy sbotta e punta al riscatto dopo un periodo buio: «Adesso sto bene, ma stavo bene anche nelle tre partite precedenti. Le ultime tre esclusioni sono state scelte tecniche, ora voglio tornare e dimostrare chi sono. C’è un po’ di dispiacere per le esclusioni, anche incazzatura. C’è tanta concorrenza e l’unica cosa da fare è allenarmi come sto facendo». A Verona il Faraone dovrebbe partire dal primo minuto. Menez invece sarà in panchina.
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