Anche in Australia regna Marquez
Dodicesima pole del campione, Lorenzo terzo. Rossi solo ottavo
Marc Marquez, dopo il mondiale vinto in Giappone, sta affrontando il week-end senza alcuna pressione. Può essere stato questo non indifferente vantaggio psicologico a permettergli di celebrare il titolo con la 12a pole stagionale. «Il mio corpo si rilassa da quando sono tornato dal Giappone - ha detto Marquez - mi sento più tranquillo e mi godrò la gara senza pressioni, con la sola voglia di combattere per la vittoria». Un problema in più per Rossi (ottavo), Lorenzo (terzo) e Pedrosa (quinto). I tre si stanno giocando il secondo posto del Mondiale, tuttavia la presenza di Marquez e Crutchlow in prima fila potrebbe avvantaggiare Lorenzo. Il maiorchino è quello messo meglio ed è quello che ha letto meglio la pista di Phillip Island, decodificando il rebus delle nuove gomme asimmetriche, portate appositamente per questo tipo di tracciato dalla Bridgestone. Entrambe le Yamaha non useranno il nuovo anteriore, per la copertura tradizionale morbida. «È sempre una cosa positiva essere in prima fila. Ho provato a ottenere la pole, la cosa positiva è che Pedrosa e Rossi sono in seconda e terza fila». Valentino, che nei turni di prova mattutini era riuscito a imprimere un ottimo ritmo, non ha sfruttato bene le proprie chance, finendo ottavo e in terza fila. «Sono deluso della posizione in qualifica, ho commesso degli errori. Quando, tra una gomma e l'altra mi sono fermato, le modifiche non hanno funzionato nelle prime curve e ho preso un'imbarcata. Poi, le gomme si sono raffreddate e non sono riuscito a sfruttarle. Un errore mio».
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