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presidente e patron delusi e arrabbiati

«Avvio di ripresa inaccettabile ma il gol di De Cenco era valido»

«Avvio di ripresa inaccettabile ma il gol di De Cenco era valido»

PRATO. I biancazzurri incassano con grande amarezza la terza sconfitta stagionale. Dopo un primo tempo incoraggiante, la formazione di Oscar Brevi ha pagato a carissimo prezzo il vistoso calo nella...

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PRATO. I biancazzurri incassano con grande amarezza la terza sconfitta stagionale. Dopo un primo tempo incoraggiante, la formazione di Oscar Brevi ha pagato a carissimo prezzo il vistoso calo nella ripresa.

La delusione è evidente sul volto del presidente Walter Mattioli e la sua analisi parte dagli episodi “da moviola” che hanno caratterizzato la prima parte di gara: «Il gol annullato a De Cenco era valido, perché il precedente intervento di Filippini non era falloso. Poi, sarei curioso di rivedere quel colpo di testa salvato sulla linea, perché mi sembrava che la palla fosse entrata».

Mattioli esamina poi la prestazione della Spal: «Fa molto male uscire sconfitti da questa partita. Abbiamo disputato un ottimo primo tempo, però credo che la mia squadra potesse interpretare diversamente la parte iniziale della ripresa, perché non abbiamo mai tirato in porta. Nell’ultimo quarto d’ora, invece, siamo diventati pericolosissimi, mettendo il Prato in enorme difficoltà. Loro hanno cercato di rallentare il gioco per buona parte della gara, dimostrando chiaramente di avere paura di noi. Contro queste squadre dobbiamo conquistare punti. Torniamo a casa con grande amarezza, consapevoli di non aver meritato la sconfitta».

Il presidente commenta la situazione che ha portato al gol del Prato: «Abbiamo subito una rete assurda. Non siamo stati pronti a ribattere dopo una serie di rimpalli e alla fine è stato proprio quell’episodio a fare la differenza. Sarebbe stata un’assurdità uscire dal campo di Prato con un pareggio e invece abbiamo addirittura perso!».

Mattioli si sofferma poi sulle prestazioni dei singoli: «Ho visto molto bene De Cenco. Credo meritasse questa chance da titolare, anche perché Fioretti non era al meglio a causa di una botta rimediata in settimana. Sono contento anche degli altri giocatori, ma sono rimasto deluso da Togni, da lui mi aspetto molto di più».

I cartellini gialli rimediati al “Lungobisenzio” porteranno alla squalifica dei diffidati Germinale e Filippini, due assenze pesanti in vista della trasferta di sabato prossimo a Grosseto: «Commettiamo sempre falli piuttosto stupidi. In futuro dovremo fare maggiore attenzione sotto questo punto di vista».

Anche il patron Simone Colombarini evidenzia le due facce della Spal: «Abbiamo disputato un buon primo tempo e probabilmente meritavamo anche di rientrare negli spogliatoi in vantaggio. La squadra però non ha avuto l’atteggiamento giusto nella ripresa, rendendosi pericolosa solo nei minuti finali».

Colombarini commenta gli episodi dubbi del primo tempo: «In occasione del gol annullato a De Cenco, l’intervento di Filippini non mi sembrava falloso, mentre non saprei dire in quale punto è stato salvato il colpo di testa di Ferretti. Purtroppo, gli episodi non sono stati dalla nostra parte, ma nel complesso rimane la delusione per il modo in cui la Spal ha giocato il secondo tempo, perché nel primo abbiamo dimostrato di poter tenere testa ai toscani senza particolari difficoltà».

L’attenzione è già rivolta ai due impegni della prossima settimana: «Mercoledì in Coppa Italia contro il Venezia credo che il mister darà spazio a chi finora ne ha avuto meno. Sabato, invece, ci aspetta un'altra gara di campionato molto importante e quindi nei prossimi giorni sarà necessario lavorare sotto il profilo dell’atteggiamento e del gioco».

Andrea Benazzi

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