Brevi contro l’arbitro «Le sue decisioni hanno pesato molto»
Il mister: gara condizionata da episodi sotto gli occhi di tutti «La Spal ha disputato un’ottima partita. No, nessun calo»
PRATO. È un mister Oscar Brevi molto deluso per il risultato ma non per la prova dei suoi giocatori quello che si presenta in sala stampa dopo la sconfitta della Spal a Prato: «Nel primo tempo abbiamo dominato abbiamo fatto una buona prestazione complessiva ma ritorniamo a casa con nessun punto. Mi pare che siano sotto gli occhi di tutti le decisioni arbitrali del primo tempo. Qualcuno ha capito il motivo dell'annullamento del gol di De Cenco? Io non l'ho compreso. E poi sul nostro colpo di testa successivo da calcio d'angolo gli stessi avversari hanno detto che la palla era dentro. Queste decisioni incidono nel corso di una gara, la partita è stata decisa da episodi discussi. Purtroppo l'arbitro ha visto così è non ci si può fare niente».
Nella situazione che ha portato alla rete del Prato nella ripresa la fase difensiva non è sembrata impeccabile:
«C'è stato questo traversone con palla a lungo in volo in area, di certo potevamo respingere, non ci siamo riusciti e in quel frangente ci è andata male ma è anche l'unica situazione che abbiamo concesso ai nostri avvesari».
Forse ci si aspettava una reazione più incisiva della Spal dopo essere andata sotto:
«La reazione c'è stata, abbiamo creato dei pericoli nell'area avversaria ma poi gli spazi erano sempre meno. C'è delusione perché la Spal ha fatto un'ottima gara con un ottimo avversario ma si va a casa con zero punti».
Ha notato un calo fisico?
«No, non c'è stato un problema di questa natura, quello che spiace invece è che continuano gli infortuni legati a scontri di gioco come quello capitato a De Cenco che ha rimediato un problema alla caviglia che alla ripresa valuteremo nella sua entità».
Dopo il fischio finale l'abbiamo vista avvicinarsi all'arbitro, le ha dato qualche spiegazione?
«L'ho solo salutato, mi pare molto chiaro che non ci è stato riconosciuto quello che ci spettava e anche l'ammonizione di Filippini che ora gli costa la squalifica, visto che era in diffida, è stata comminata dopo un fallo che non c'era».
Infine all'uscita dalla sala stampa di fronte all'augurio di buon proseguimento di stagione da parte dei giornalisti toscani, Brevi ha replicato con un eloquente «auguri a voi e all'Inter», visto il rapporto di collaborazione tra i due club.
Andrea Tebaldi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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