La Spal non c'è, L'Aquila vola
Basta il primo tempo agli ospiti per chiudere la partita: il 3-0 maturato nel corso dei primi 45 minuti è il risultato finale
FERRARA. Nel giorno dei Santi, la festa è quella di Sandomenico. Che non ha il nome segnato in rosso sul calendario, ma è il magnifico folletto rosso(blu) che trascina una grande L'Aquila alla vittoria sulla Spal.
A dire il vero, quello dei biancazzurri è stato un massacro: 0-3 dopo 36 minuti. Al “Paolo Mazza” sembrava di essere tornati alla prima di campionato contro il Pontedera: 0-3 quel giorno, 0-3 ieri. Non un caso che ad asfaltare la Spal finora siano state le due squadre più tecniche, più rapide, più veloci.
Dopo un avvio equilibrato, è bastato il primo guizzo ospite affinchè L'Aquila passasse: al 19', Sandomenico e Pedrelli - a sinistra - si sono fatti beffe degli spallini e sul cross del terzino il "taglio" di Pacilli ha colpevolmente sorpreso Legittimo.
La partita, di fatto, è finita lì. Perché la Spal non ha avuto reazione e ha balbettato calcio. L'Aquila così al 24' ha raddoppiato al termine di un'azione da manuale perfezionata dal tocco di Pacilli a smarcare Sandomenico che davanti a Menegatti ha infilato.
Biancazzurri in confusione, abruzzesi padroni. Menegatti al 34' è stato prodigioso nell'evitare l'autogol di Aldrovandi (deviazione su cross di Sandomenico dopo sublime controllo dell'ala ospite su imbeccata di Pacilli). Ma al 36' è arrivato il tris dopo iniziativa di Sandomenico il cui tiro mezzo sbagliato è diventato il più comodo degli assist per l'indisturbato Perna.
Nella ripresa per la Spal nulla è cambiato. Squadra piatta, nessuna reazione.
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