Mobyt: Matera è da maneggiare con molta cura
Basket A2 Silver. Per gli estensi settimana difficile alle spalle Al Pala Hilton Pharma alle 18 arriva un avversario insidioso
FERRARA. Una stagione è fatta così: alterna tratti di strada rettilinei, dove puoi prendere velocità e macinare chilometri, ed altri più difficili da affrontare dove puoi anche sbandare. Per ora la Mobyt ha corso in casa e ha trovato ostacoli difficili in trasferta. Ma oggi è alla prima giornata “incerta” del campionato. Al Pala Hilton Pharma arriva la Bawer Matera (palla a due alle 18) per una gara sulla carta abbordabile, ma in realtà da maneggiare con cura. Perché i biancazzurri arrivano alla sfida di oggi dopo una settimana tribolata, durante la quale hanno dovuto fare a meno di due giocatori importanti come Bottioni e Hasbrouck. L’americano, che ha avuto problemi ad una coscia, oggi ci sarà. Si deciderà all’ultimo, invece, per Bottioni che però è più fuori che dentro per via di una caviglia malconcia. Quindi la Mobyt arriva incerottata alla sfida di oggi e con addosso - forse – pure le scorie di una gara stramba in quel di Verbania contro Omegna. Se il presidente Bulgarelli in settimana s’è detto sereno e fiducioso perché in casa le cose stanno andando benone, ieri coach Furlani ha acceso una luce di emergenza. «Dovremo essere compatti e uniti» ha detto il tecnico mettendo in guardia i suoi. Aggiungendo: «Aggrapparsi alla vecchia guardia e gettare il cuore oltre l’ostacolo sarà molto importante nell’affrontare Matera». Insomma, grinta e cuore dovranno essere le linee guida per una Mobyt che parte favorita, ma che si dovrà guadagnare coi denti una possibile vittoria.
«Abbiamo avuto una settimana difficile - diceva ieri il ds Pulidori - e quando non riesci a preparare bene le partite rischi di fare brutte figure. Noi siamo in casa e abbiamo più pressione, invece Matera viene qui con la mente sgombra. Quindi dico che dobbiamo stare molto attenti e prendere nel modo giusto l’impegno». Dopo le magre figure in trasferta la Mobyt non si può permettere di sbandare in casa. Matera è squadra giovane, che ha vinto due gare fino ad ora. Ha negli Usa Green (play) e Richard (pivot) due elementi fondamentali del gioco. Sono una coppia da quasi venti punti a partita, al quale si aggregano un marpione come l’ala Bonessio (14 punti e 4 rimbalzi di media) e il nuovo arrivo Tagliabue; senza trascurare due giocatori che da ex avranno sicuramente più di un motivo per fare bella figura come Valerio Circosta e Matteo Fallucca. Insomma, Matera non arriverà certo a Ferrara per fare una gita, ma per tentare di fare uno sgambetto alla Mobyt. «Dovremo fare una buona partita per vincere - avvisa Pulidori - anche perché siamo in una fase un cui il calendario ci fa affrontare sfide estremamente difficili».
Mauro Cavina
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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