«Spiace, però la Spal non è ridimensionata da questa sconfitta»
Mister Brevi: la nostra peggior gara ma il percorso continua «Tanti errori, abbiamo sbagliato troppo in ogni fase»
FERRARA. «È stata la peggior partita della Spal di questa stagione. Contro una squadra di valore abbiamo commesso tanti errori e abbiamo fatto male. Ci sono stati superiori e la loro vittoria è meritata». È questa l'analisi dell'allenatore della Spal Oscar Brevi dopo la sconfitta della formazione biancazzurra contro L'Aquila. «La Spal - continua il mister - aveva anche avuto un buon inizio nei primi dieci/quindici minuti ma è stato davvero troppo poco. Loro sono un avversario di valore, attrezzato per un campionato di vertice, ma noi abbiamo sbagliato troppo in ogni fase del gioco, abbiamo addirittura preso un gol su rinvio del portiere e anche su tutte le seconde palle arrivavano sempre prima loro. Troppe situazioni gestite male e non ho visto quella grinta, quella cattiveria, quell'arrabbiatura che sarebbero servite».
La Spal può avere pagato dazio nei confronti di una formazione più esperta come L'Aquila?
«Il nostro percorso è fatto anche sulla crescita dei giovani. Normale che ci possano essere battute d'arresto ma senza volere parlare nello specifico dei giovani, non mi è piaciuto l'atteggiamento generale».
Quali le ragioni di questo netto passo indietro rispetto al match di Grosseto?
«Nel calcio ci può stare, molti giocatori non erano in buona giornata. È stata una gara storta di tanti che hanno fatto una prova sottotono. All'intervallo avrei potuto sostituirli tutti, ho fatto due cambi cercando di mettere giocatori con determinate caratteristiche che potessero creare difficoltà all'avversario ma gli spazi, come naturale in quella situazione di punteggio, erano molto ridotti».
È mancata completamente la reazione anche nel secondo tempo con praticamente nessuna palla gol:
«Non era neanche facile quando sei sotto per 3-0, abbiamo cercato di creare qualcosa come ho richiesto anche ai giocatori nell'intervallo ma non ci siamo riusciti. Spiace molto, ma la Spal non esce ridimensionata da questa gara e continua il suo percorso».
La sconfitta della Reggiana di venerdì sera a Gubbio con conseguente possibilità, vincendo, di andare al primo posto della classifica può avere distratto il gruppo?
«Non credo abbia influito, abbiamo semplicemente sbagliato. Ma questi risultati dimostrano che è un torneo molto equilibrato, c'è molto da lavorare, non dobbiamo abbatterci e dobbiamo pensare a fare bene la prossima prestazione».
Cammino che mette Piacenza come prossima tappa per i biancazzurri e con l'assenza di Togni che martedì sarà squalificato:
«Da domani inizieremo a pensare a questa gara ma prima dovremo analizzare gli errori, e sono tanti, che abbiamo fatto in questa partita».
«Siamo molto delusi - analizza il terzino sinistro della Spal Matteo Legittimo -. Dovremo riguardarla bene con il mister per analizzare gli errori che sono stati commessi e cercare di non ripeterli più. Dobbiamo stare molto concentrati per fare una buona prestazione sabato a Piacenza».
Sulla prima rete che cosa è successo?
«Loro hanno messo questa palla in mezzo dalla fascia e purtroppo è arrivato Pacilli che di testa ha colpito trovando il gol. Spiace perché poi nelle varie segnature dell'Aquila ci sono sempre stati anche dei rimpalli andati tutti male, non è stata davvero nemmeno la nostra giornata fortunata».
È mancata la reazione dopo le reti subite:
«Non era semplice sotto di tre gol, abbiamo provato ma non siamo riusciti a creare delle occasioni».
Ed ora a Piacenza...
«Dobbiamo ripartire subito, il campionato è molto difficile ed equilibrato, tutti possono vincere e perdere con tutti e dovremo cercare di portare a casa i tre punti». (a.t.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
