Coach Zambelli: senza quel qualcosa in più arrivano le sconfitte
La partita è finita da qualche minuto e attorno all’allenatore Andrea Zambelli si sono già stretti il presidente Baroni e il vice Bratti. Volti delusi, rassegnati al risultato decretato dal campo....
La partita è finita da qualche minuto e attorno all’allenatore Andrea Zambelli si sono già stretti il presidente Baroni e il vice Bratti. Volti delusi, rassegnati al risultato decretato dal campo.
«Cosa volete che vi dica? Noi possiamo essere questi qua – alza le spalle il tecnico estense –, pian pianino vengono fuori i nostri difetti. Ce lo dovevamo aspettare: è stato sufficiente giocare un po’ scarichi, perché alcune cose non ci venivano, e lì è finita la nostra partita».
Molta disparità di prestazioni: «Cosimo (Gallotta, ndr) è rimasto un po’ sottotono tutta la partita. Francescato, invece, è andato bene, ha usato il mestiere, pur facendo qualche errore. Anche questo è stato un nostro limite: con Govoni abbiamo giocato solo con l’opposto per due set, poi nel finale ho rimesso Simone (il figlio, ndr) per cercare di cambiare qualcosa: ci ha fatto vincere un set, ma poi non ci ha portato altri benefici, né in un senso né nell'altro. Ci è mancato in tutto e per tutto quell’aspetto volitivo che ho sempre citato come arma vincente. Questo ci ha portato soprattutto a ricevere male, peggio rispetto ai nostri avversari. Che erano alla nostra portata, anche se hanno giocato meglio rispetto alle prime due di campionato». (r.z.)
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