Con Roccato e Caniglia il Reno spicca il volo
RENO CENTESE. Si comincia con i giocatori del Reno Centese che portano il lutto al braccio e un minuto di raccoglimento osservato in ricordo di Sonia Balboni venuta a mancare nei giorni scorsi,...
RENO CENTESE. Si comincia con i giocatori del Reno Centese che portano il lutto al braccio e un minuto di raccoglimento osservato in ricordo di Sonia Balboni venuta a mancare nei giorni scorsi, figlia di Ottavio , collaboratore da sempre della società bluazzurra. I funerali si svolgeranno oggi alle 15, dove saranno presenti giocatori e dirigenti. La gara si apre con la Scandianese che fa rimarcare una certa supremazia territoriale che si rivela però sterile in quano sono i padroni di casa a sbloccare il risultato alla prima opportunità. Al 15' dalla bandierina, Buganza confeziona un cross sul secondo palo per la testa di Roccato che da sotto misura mette in rete. Al 25' i padroni di casa raddoppiano: dialogo Ingardi- Caniglia che entra in area , supera il portiere e con un perfetto diagonale infila in rete. Il Reno Centese è pago del risultato acquisito e piano piano la Scandianese esce dal proprio guscio per cercare di rimediare una partita in gran parte già compromessa. Ci prova Rizzuto con una bella punizione che chiama il portiere ad effettuare una pregevole intervento. Al 43' arriva l'azione più pericolosa degli ospiti, nata su una disattenzione di Zuari, fugge in contropiede Canovi, che con un tiro violento dal limite colpisce il palo. Nella ripresa, a gestire con determinazione il gioco è la Scandianese. Al 60' Carretti colpisce in pieno la traversa , al 63' Gallerani impegna l'estremo difensore, che effettua un’ ottima parata. All'80'Farinella commette fallo da ultimo uomo, il direttore concede il rigore che viene trasformato da Rizzuto. Nel finale di partita M.Ferrari manca l'occasione del pareggio quando con un tiro ravvicinato colpisce il palo esterno. Finisce con il Reno che riesce a portare a casa i tre punti che costituiscono una salutare boccata di ossigeno e consentono alla formazione centese di arrivare a ridosso delle prime della classe ma nel finale la formazione allenata da Dirani ha rischiao troppo smettendo troppo presto di giocare e dando fiato alle speranze di rimonta della Scandianese che una volta accorciate le distanze ci ha creduto arrivando a più riprese a sfiorare la rete di un pareggio che sarebbe stato miracoloso.
Maria Teresa Cafiero
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