le pagelle dei giocatori biancazzurri: benfa È un totem ma troppo solo
Ferri 6,5: tiene in mano la squadra per 39’, poi anche lui deraglia nel momento decisivo. Peccato, perché una palla persa e un errore al tiro da tre punti vanno a macchiare una prova comunque...
Ferri 6,5: tiene in mano la squadra per 39’, poi anche lui deraglia nel momento decisivo. Peccato, perché una palla persa e un errore al tiro da tre punti vanno a macchiare una prova comunque positiva e di sostanza. Anche 4 rimbalzi e 4 assist in 38’. E senza Bottioni ha potuto rifiatare pochissimo.
Hasbrouck 6,5: mano armata nel tiro da tre punti. Trascina la Mobyt all’inizio, scrive il massimo vantaggio prima che la nave affondi. Peccato, perché dopo aver fatto tanto (anche 4 rimbalzi) nel momento decisivo sparisce pure lui e commette errori pesanti. Resta comunque il top scorer della gara nonostante le 4 palle perse in 32’ in cui difende con meno intensità del solito e tira col 50% dal campo. Nel finale era stanco, pagando una settimana con pochi allenamenti nelle gambe.
Amici 5: rispetto alle ultime gare controlla i nervi, ma purtroppo non riesce a dare ciò che Furlani si aspetta da lui. Molte sbavature, pochi canestri (14% al tiro), 5 sanguinose palle perse di cui una nel finale; più una prestazione difensiva ben al di sotto delle sue possibilità.
Castelli 6: l’ultimo a segnare prima del black out dei minuti finali. Forse più di altri, cerca di mettere energia sul parquet. Difesa sempre aggressiva, condisce la sua prestazione con ben 4 assist. In 21’ segna col 33% sebbene non si prenda molte responsabilità in attacco.
Benfatto 7: il più continuo, il più concreto, un valido scoglio al quale aggrapparsi. Sotto canestro comanda lui: 25’ di presenza, con 13 rimbalzi e un 73% al tiro che la dice lunga sulla sua capacità di incidere. Matera non riesce a fermarlo, ma per domare la gara non poteva bastare la sua sola forza sotto canestro. Comunque, proba encomiabile.
Huff 4,5: ancora una prova incolore. Tenta di rendersi utile appena entra in campo, ma poi sembra spaesato: fuori dal sistema di gioco. Furlani lo lascia sul parquet per 18’ ma senza avere la benché minima soddisfazione. Recuperarlo è importante, ma sarà una impresa titanica. Però Ferrara non può continuare a regalare un americano agli avversari.
Casadei 5,5: purtroppo, a parte qualche fiammata, fatica a rendersi utile. Generoso in retroguardia, però in attacco non riesce ad incidere e pesano le 4 palle perse in 17’.
Pipitone 6: con un Benfatto così è fatica trovare spazio. Porta il suo mattoncino e in 12’ prova a rendersi utile: 4 rimbalzi e poco altro in una serata da supporto sotto le plance. (m.c.)
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