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Sant’Agostino fatica contro La Pieve in 9 Pari all’ultimo tuffo

I ramarri trovano il gol con Guerzoni a tempo scaduto Recriminazioni ospiti contro l’arbitro per le due espulsioni

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SANT’AGOSTINO. Partita appassionante tra un ottimo Pieve Nonantola ed il Sant’Agostino. Alla fine è arrivato il pari, ma gli ospiti hanno recriminato molto sulla direzione di gara. La Pieve presto in vantaggio e subito dopo in dieci, e Sant’Agostino praticamente forzato a fare la partita. I locali tenevano palla, ma l'attacco, molto veloce, era piuttosto leggero e non riusciva a mettere metteva in difficoltà un avversario solido e ben disposto in campo. Le triangolazioni al limite dell'area spesso liberavano l'uomo al tiro ma i ramarri non avevano il peso per mettere alle corde la difesa modenese. La Pieve metteva in campo una nitida intelligenza tattica, si chiudeva con efficacia, spirito di sacrificio,, e capacità quando ripartiva, di mettere uomini in velocità a portare pericolo a Moretti. Nemmeno il tempo di ammirare la disposizione delle squadre in campo che la Pieve va in vantaggio: cross da sinistra, difesa locale sbilanciata e palla che arriva a Romagnoli, troppo solo. Sassata al volo di collo esterno e per Moretti non c'è scampo. Il Sant’Agostino reagisce e preme. All'11, Domi in verticale per Gherlinzoni, che taglia la difesa modenese. Federici esce alla disperata e lo stende due metri fuori area. Calzone ci pensa un po' e poi estrae il rosso. Cavuoto toglie Del Sole per inserire il secondo portiere Abate. La punizione di Gessoni finisce in corner. Al 18', Gilli servito da lenzi spara sulle ginocchia di Abate in uscita. Al38', Baldissara va sul fondo e tocca indietro per l'accorrente Jardy, ma il tocco è troppo sotto e la palla si perde alta. Altra decisione importante di Calzone al 48', con la seconda ammonizione per Romagnoli e conseguente cartellino rosso per l'esterno ospite e modenesi in nove. Ad ospiti chiusi al limite della loro area, i ramarri non trovano varchi ma si fanno pericolosi al 61’con Gherlinzoni che spara sull'esterno della rete. Al 64', Di Bona da 40 metri cerca lo specchio sguarnito della porta ed il pallone, superato Moretti in affannoso rientro, batte a terra e scavalca la traversa. Al 75', gran punizione di Po che Moretti mette in angolo. All'80' bravissimo Abate a sventare su colpo di testa di Gilli. Quando sembra che La Pieve riesca a portare a casa la sofferta vittoria, Iazzetta crossa da destra, quattro ramarri non trovano la deviazione a centro area, ma la palla arriva a Guerzoni: gelido controllo e tocco in fondo al sacco da posizione angolata.

Alessandro Bassi

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