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La Portuense ha saputo accontentarsi

PORTOMAGGIORE. Si attendeva da tempo il segno "x" in casa Portuense e domenica a Massa Lombarda, dopo quattro vittorie e sei sconfitte, è arrivato. Il primo pareggio della stagione per la formazione...

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PORTOMAGGIORE. Si attendeva da tempo il segno "x" in casa Portuense e domenica a Massa Lombarda, dopo quattro vittorie e sei sconfitte, è arrivato. Il primo pareggio della stagione per la formazione di mister Buriani, a reti inviolate, è stato ben accolto dallo stesso allenatore, che subito al termine dei novanta minuti ha sottolineato come, in certi casi, bisogna accontentarsi. In effetti, i rossoneri, come evidenziato dallo stesso tecnico, avrebbero potuto osare qualcosa di più, ma di fronte il Massa Lombarda si è difeso con ordine, dando comunque l'impressione di poter essere pericoloso in qualsiasi momento con il suo tridente offensivo. Meglio portare a casa un punto, anche perché, in questo momento, in casa Portuense, la coperta appare corta. Le scelte, per Buriani, sono quasi obbligate. In attacco, nonostante l'ottimo Rolfini, le opzioni, dopo la partenza di Cataldi, sono ridotte all'osso, ma anche negli altri reparti, ci sarebbe bisogno di qualche ricambio. Domenica, il play Daniele Buriani, giocatore dal quale dipendono in gran percentuale le sorti della Portuense, è stato sostituito dopo cinquanta minuti: «Aveva un problemino al flessore - ci ha detto l'allenatore Cristiano Buriani -, comunque è uno di quelli che avrebbe bisogno di riposare, visto che, come si suol dire, ha tirato la caretta da inizio anno». Inevitabile pensare, dunque, alla finestra di mercato invernale, che si aprirà l'1 dicembre. Prima, però, testa al campo. Domenica arriva il Faenza, penultimo in classifica. In schedina, niente segno "x": occorre far tornare l'1. (dan.car.)

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