Ostellatese, ambizioni dichiarate «Vogliamo essere promossi»
OSTELLATO. L’Ostellatese vuole tornare grande, magari già in questa stagione. Per farlo ha cambiato molto e puntato su un tecnico emergente che ha dimostrato molto entusiasmo fin da subito. «Nelle...
OSTELLATO. L’Ostellatese vuole tornare grande, magari già in questa stagione. Per farlo ha cambiato molto e puntato su un tecnico emergente che ha dimostrato molto entusiasmo fin da subito.
«Nelle mie varie esperienze in ben sei società diverse, non mi sono trovato mai così bene come in questo club che ama il calcio – dice mister Emanuele Granata -: c’è una dirigenza che fa tutto quello che si può fare nel migliore dei modi. E’ una cosa molto positiva, sono sempre presenti il presidente Bottoni e il vice Frabetti, qualsiasi tipo di problema viene risolto all’istante. E’ la prima volta, ad esempio, che vedo il custode sempre disponibile alle esigenze mie e della squadra. E’ un ambiente a cui piace il calcio, in giro se ne vede poca di gente così».
Difficile dire oggi dove possano arrivare i “canarini”, ma di sicuro ci sono buone fondamenta:
«Qui non fanno proclami e lavorano per il bene del calcio. Abbiamo una squadra che è molto buona, i ragazzi sono eccezionali, ci alleniamo sempre in 22/23 giocatori, a volte mi tocca lasciare fuori qualcuno che ha fatto ben due allenamenti, ma i ragazzi vengono comunque. E’ un gruppo favoloso».
Per la rifondazione è stata fatta una scelta semplice:
«E’ stata una fortuna - sottolinea ancora mister Granata - trovare tutti ragazzi di Ostellato: i fratelli Balestra, Mangherini, Marchesini, Visentini, gente che nel passato non ha fatto la fortuna di chi li ha avuti. Tutti questi ragazzi hanno dimostrato che potrebbero giocare in categoria superiore; inoltre vengono senza rimborsi spese, lo fanno per il paese. Mi tocca a malincuore fare le convocazioni, in 18 anni non ho mai dovuto chiedere scusa ad un giocatore e mandarlo in tribuna. Obiettivo? Proviamo ad andar su, inutile nascondersi, anche se devo ancora affrontare altre grandi del campionato. La squadra meriterebbe la promozione, ci stanno mettendo tutti grande volontà e credo che alla fine faremo qualcosa davvero di bello. Ce lo meritiamo tutti - chiude l’allenatore ostellatese - per questo grande impegno: io, la società, i ragazzi e naturalmente anche il nostro seguito di tifosi». (c.m.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
